Rio Yacht torna al NauticSud 2017 con i gioielli Espera, Paranà e Colorado

di Sergio Troise
NAPOLI - Sede di produzione a Bergamo, centro ricerca a Parma. Ma Rio Yacht, celebre cantiere fondato all’inizio degli anni 60 dalla famiglia Scarani sulle sponde del lago d’Iseo, non perde mai occasione per esporre al Nauticsud: a Napoli, infatti, dispone da sempre di una filiale diretta, che rappresenta il punto di riferimento per tutta la clientela meridionale. «Per noi Napoli è importante quanto Genova» dice Paola Barcella, responsabile della comunicazione del cantiere, ricordando che Rio non manca mai neanche al Navigare, l’esposizione in acqua che l’ANRC allestisce nel porticciolo del circolo nautico Posillipo.

Riposizionatosi nella fascia alta del mercato, Rio si è specializzato da qualche anno nella produzione di barche di lunghezza compresa tra i 10 ed i 20 metri, creando scafi contemporanei, innovativi nel design e nei contenuti, molto lontani da quel concetto di “nautica popolare” che caratterizzò le produzioni del secolo scorso, e proiettati invece verso una clientela esigente, orientata su prodotti di categoria premium. «Negli ultimi anni – spiega Giorgio Scarani, titolare e progettista del cantiere – ci siamo concentrati sull’innovazione e sulla cura meticolosa di ogni dettaglio. La produzione è diventata quasi artigianale: ogni singolo pezzo esce dal cantiere con una propria unicità, offrendo al cliente un certo grado di personalizzazione difficilmente riscontrabile in altre realtà».

Il Colorado 44 è la barca più grande che Rio Yacht espone al Nauticsud: misura 14 metri e viene presentata nel recente allestimento 2016/2017, con un hard-top sportivo. La gestione degli spazi è uno dei pregi qualificanti della barca, che presenta un pozzetto in teak unico nel suo genere: è veramente ampio (8 metri quadri), “tutto piano” e forma uno spazio unico con la zona timoneria, in modo da privilegiare il godimento degli spazi esterni e la convivialità. Arredato con un grande divano, due tavoli (quello esterno diventa prendisole), televisione a scomparsa ed una comoda cucina esterna dotata di lavello, vetroceramica, frigo e forno a microonde, è diviso da una porta a scomparsa che, una volta chiusa, permette di godere al meglio dell’aria condizionata nelle giornate più calde, di chiudere con più sicurezza lo scafo o semplicemente di avere maggiore intimità. Aperta, invece, la porta quasi scompare sulla destra creando uno spazio unico e senza divisioni.

Un soffitto scorrevole in cristallo, un finestrino laterale e lunghe vetrate caratterizzano la zona della timoneria, dove non mancano mai luce, aria e visibilità. La plancetta di poppa è spaziosa con possibilità di movimentazione idraulica per l’alaggio e il varo del tender o della moto d’acqua. All’interno spicca una zona divani personalizzabile (con possibilità di creare una lavanderia, una zona studio, una seconda cucina…), tre cabine (6 posti letto) e due bagni. Il tutto è illuminato da vetrate panoramiche a nastro a pelo d’acqua.

La motorizzazione principale è in linea d’asse con motori Cummins QSB 6.7 che permettono velocità brillanti e consumi moderati. In alternativa, per clienti con esigenze particolari, è possibile anche la motorizzazione con piede poppiero Volvo Penta D6 370.

Il Paranà 38 (12 metri) si distingue per il design innovativo, lo stile votato alla sportività e una originale livrea bicolore, bianco e antracite, che ne sottolinea l’eleganza. Ciò non toglie che si tratti di una barca pratica e ben accessoriata.

Il pozzetto in teak piano è molto ampio e, in base alle esigenze del momento, si può convertire in un grande tavolo a comando elettrico o in ampio prendisole. Completano il tutto una spaziosa chaise longue e la cucina esterna. Il soft top permette di gestire la luce e il caldo estivo in tutta semplicità, coniugando la comodità del tetto scorrevole alla possibilità di un’apertura quasi totale. Si ottiene così la praticità di un pozzetto coperto con la linea da motoscafo.

Sotto coperta si aprono spazi adatti a un utente particolarmente esigente: due cabine a tutto baglio e due bagni, cucina equipaggiata con dinette trasformabile, ampie vetrate che permettono una luminosità eccezionale, dettagli di stile e accessori esclusivi, all’insegna dell’italian style.

L’Espera 34 è un open di 10 metri di lunghezza, entry level della gamma ma al tempo stesso icona del corso stilistico intrapreso qualche anno fa da Rio (nel 2011 ottenne la nomination per il Compasso d’Oro ADI, il più autorevole premio mondiale di design). Da poppa verso prua troviamo così un ampio pozzetto trasformabile da semplici sedute a prendisole-relax a zona pranzo e un monoblocco in vetroresina che racchiude al suo interno lavello, frigorifero, piastra cottura e piano di lavoro e divide la zona ospiti da quella di guida.

C’è uno spazio insospettabile anche sotto coperta, sufficiente per una dinette a C trasformabile all’occorrenza in un lettino che si aggiunge ad un piccolo letto matrimoniale sotto la plancia di comando. Non manca un bagnetto. Tutto ciò rende la barca godibile non solo per una giornata di mare, ma anche per un intero weekend.
 
 
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Mercoledì 15 Febbraio 2017, 18:16
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