la 600 Sport Milano Cortina

Fiat, Olimpiadi nel cuore: una 600 dedicata a Milano-Cortina. Anche Abarth propone una versione dedicata ai Giochi tricolori

di Piero Bianco
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MILANO - Le Olimpiadi di Stellantis sono ambiziose almeno quanto quelle dei medagliatissimi atleti azzurri: una flotta di quasi tremila veicoli (coinvolti tutti i marchi italiani del gruppo) al servizio di atleti, dirigenti e vip; e in più il lancio di due modelli “griffati”, la Fiat 600 Sport e la Abarth 600e entrambe nella esclusiva Edizione Milano Cortina 2026. Con tanto di badge celebrativo sul montante laterale. «Abbiamo rinnovato – spiega la managing director di Stellantis Italia, Antonella Bruno – la partnership vent’anni dopo Torino 2006. Ne siamo orgogliosi, è un segno tangibile del nostro impegno nel confronti dell’Italia».

Fiat cavalca dunque a pieno titolo lo spirito olimpico – non a caso con un media drive che parte e arriva nei pressi della Santa Giulia Ice Arena, teatro dell’hockey ghiaccio – per il debutto della 600 Sport Milano Cortina. Un rilancio importante per il modello compatto che ha di fatto sostituito la 500X e che offre agilità e versatilità, oltre a un vano bagagli di 385 litri. «È lunga 4,18 metri e larga 1,98, ma soprattutto vanta un’altezza da terra di 1,52 metri, quanto basta per renderla un Suv competitivo», fa notare Alessio Scutari, Fiat/Abarth managing director per l’Italia. La nuova 600 Sport è spinta dal collaudato motore 1.2 turbo tre cilindri abbinato a un modulo elettrico a 48 V integrato nel cambio automatico doppia frizione a sei rapporti. Sistema ibrido già utilizzato da altri modelli del gruppo Stellantis. La potenza di 145 cv garantisce una velocità massima di 200 km l’ora con uno spunto da 0 a 100 in 8,5” e un consumo medio di 4,9 litri per 100 km.

Bello l’inedito colore Verde Mediterraneo, anche con tetto nero a contrasto, ma le offerte cromatiche sono numerose, con sette diverse opzioni. Esclusivi anche i cerchi in lega da 18” a finitura dark, mentre dettagli neri decorano la griglia, le maniglie ed altri elementi accentuando il carattere sportivo della vettura. Completano l'offerta interni total black che, uniti a una plancia con nuovo rivestimento e nuovi sedili sportivi, offrono un equilibrio perfetto tra stile e comfort. Apprezzabili tecnologie di serie come le palette al volante che esaltano le doti del cambio e consentono di divertirsi. La 600 Sport Milano Cortina costa a listino 31.350 euro, ma è in promozione di lancio a 24.450 euro con finanziamento. La vettura in edizione speciale è disponibile anche nell’altra versione ibrida, da 110 cv, e in quella totalmente elettrica da 156 cv. 

Partner dei Giochi invernali è pure Abarth, che ha presentato l’Edizione Milano Cortina 2026 della 600e. Un inno alla passione interpretata in chiave elettrica e alle proverbiali alte prestazioni dello Scorpione: 280 cavalli, 200 km l’ora di velocità con uno spunto straordinario: solo 5,8 secondi per raggiungere da ferma i 100 all’ora. L’autonomia è di 317 km. Lo spirito sportivo si riflette, oltre che nel motore, nei freni da gara e nel differenziale autobloccante. A conferma di una certezza: anche l’elettrico sa essere molto divertente. Anche questa nuova Abarth sfoggia il badge dei Giochi sul montante laterale e offre la possibilità di tinte bicolore con tetto nero a contrasto. Il listino della 600e Milano Cortina è di 46.250, la promozione finanziata parte da 41.950. L’Olimpiade made in Italy continua all’insegna dell'entusiasmo, anche quella di Fiat. Che dopo mesi difficili ha ripreso la scalata.

«Ci conforta molto – assicura Antonella Bruno - la eccellente performance sul mercato in questo inizio d’anno, con un’impennata di immatricolazioni dei nostri principali modelli, Grande Panda compresa. E abbiamo quote in crescita, tutte molto incoraggianti». C’è inoltre spazio, nei Giochi della Fiat, per un curioso revival che non è affatto estraneo alle Olimpiadi invernali. Riguarda infatti la sponsorizzazione della nazionale giamaicana di bob, che nel 2001 e nel 2010 diede origine a una iconica campagna pubblicitaria. E che ora è stata rinnovata. Questa volta - nello spot svelato a Milano e già in onda su diversi canali - gli improbabili atleti giamaicani sono impegnati in un’avventura a bordo del Qubo L, presentato al recente Salone di Bruxelles. Il veicolo che li deve trasportare rimane bloccato in una tempesta di neve e soltanto l'intervento di uno yeti libera il Qubo con una potente spinta. Gli atleti lo accolgono e lo yeti, simbolo dell’“extra large”, diventa la misura perfetta di uno spazio progettato per contenere tutti adattandosi a ogni situazione e trasformando l’imprevisto in un’opportunità.

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martedì 17 febbraio 2026 - Ultimo aggiornamento: 11:27 | © RIPRODUZIONE RISERVATA