Ioniq 6, il secondo modello della gamma elettrica di Hyundai. Una berlina coupé da 610 km di autonomia

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BUSAN – Hyundai cambia marcia e con il nuovo marchio elettrico Ioniq non vuole più «seguire la moda, bensì creare la moda». La Ioniq 6, il secondo modello della gamma, è il manifesto della nuova «efficienza emozionale» della casa coreana che entro il 2030 vuole ampliare l'offerta a zero emissioni su strada per un totale di 11 modelli. La inedita berlina elettrica a tetto spiovente ha un profilo aerodinamico “coraggioso”, praticamente un’unica curva con un doppio spoiler posteriore per un'altezza massima di 1.495 millimetri, che riduce il coefficiente di penetrazione a 0,21, almeno con i retrovisori digitali esterni a richiesta.

Misura 4,85 metri di lunghezza, ossia 22 centimetri in più rispetto alla Ioniq 5, a confronto con la quale, a parità di batteria (quella da 77,4 kWh) assicura oltre 100 chilometri di autonomia in più, cioè fino a 610 contro i 507 del crossover dallo stile un po' vintage. Il costruttore parla della Ioniq 6 come di «uno dei veicoli elettrici più efficienti sul mercato» con consumi che per la declinazione a trazione posteriore sono stimati inferiori ai 14 kWh/100 km. Hyundai ha anticipato che la Ioniq 6 sarà disponibile anche a trazione integrale, con due unità elettriche, una per asse, per un totale di 325 cavalli di potenza e 600 Nm di coppia. L'accelerazione da 0 a 100 all'ora avverrà in 5,1 secondi.

La vettura, i cui primi esemplari dovrebbero arrivare in Europa entro la fine dell'anno, sarà a listino anche con un accumulatore più piccolo, da 53 kWh, circa il quale non sono stati forniti dettagli sulla percorrenza. Sviluppata sulla Electric-Global Modular Platform (E-Gmp) del gruppo, la Ioniq 6 dispone della tecnologia necessaria per la ricarica ultrarapida a 800 V che consente il rifornimento dal 10 all'80% in 18 minuti. I passeggeri beneficiano di un moderno abitacolo che sfrutta i 2,95 metri di passo e che è stato progettato per «essere uno spazio unico da vivere». Di più: «Un rifugio confortevole e personalizzato», grazie ad esempio al Dual Color Ambient Lighting con il quale chi sta al volante può adattare gli interni scegliendo fra 64 colori e 6 temi preselezionati.
Il sistema è anche alla base dello Speed Sync Lighting che modifica l’illuminazione attorno ai sedili davanti in base alla velocità del veicolo. L'ambizione premium è evidente, come confermano sia gli schermi da 12,3 pollici sia la disponibilità (a richiesta) delle poltrone anteriori Relaxation Comfort Seats. Tutti i divani beneficiano di uno sviluppo specifico per i modelli elettrici, tra i cui obiettivi c'è anche un alleggerimento sostanziale del peso (circa il 30% in meno rispetto a quelli delle auto convenzionali). Con l'Electric Active Sound Design, Hyundai trasferisce sulla Ioniq 6 anche la sonorità di un'astronave.




