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SEOUL – Kia ha tolto i veli dalla nuova Seltos. Sei anni dopo il lancio della prima generazione, che però non è mai arrivata in Europa, il marchio coreano è pronto ad un assalto globale con il nuovo Suv compatto. Infatti in Kia con la nuova Seltos hanno voluto colmare un vuoto che si era creato tra la Stonic e la Sportage. Per la Casa sudcoreana il lancio del Suv di segmento B rappresenta quindi un punto importante per la crescita nel mercato globale.
A confermarlo è stato Ho Sung Song, Presidente and CEO di Kia Corporation, che ha dichiarato: «Kia Seltos ha sempre rappresentato il miglior rapporto qualità-prezzo della sua categoria e il modello di nuova generazione continua su questa eredità con un'offerta ancora più ampia, per soddisfare le diverse passioni dei nostri clienti. La presenza globale ampliata e le numerose caratteristiche pratiche e all’insegna dello stile riflettono l'impegno di Kia nel soddisfare le diverse esigenze di mobilità».

Infatti la Seltos è stata sviluppata come risposta diretta al desiderio di un Suv compatto più pratico, ma senza trascurare il design e l’efficienza tipici di Kia. Il risultato è un modello che incarna pienamente la filosofia Opposites United, interpretando lo spirito Relentless Innovator con una combinazione equilibrata di robustezza e raffinatezza. L’auto comunica subito un carattere forte, con superfici nette e ben definite.
Il frontale, con l’ampia griglia a sviluppo orizzontale, e la firma luminosa verticale posta alle estremità ben sottolineano la presenza su strada della Seltos. Lo stile muscoloso è sottolineato nella vista laterale, dove troviamo i passaruota leggermente bombati. Al fine di migliorare l’efficienza aerodinamica sono state implementate le maniglie delle portiere a scomparsa che, una volta chiuse, restano a filo della carrozzeria. Infine anche il posteriore rappresenta i tipici tratti Kia con i gruppi ottici che si sviluppano sia in orizzontale che in verticale.

Potendo contare su 4,43 metri di lunghezza, 1,83 di larghezza e 1,6 metri di altezza, la presenza su strada della Seltos è sicuramente ben visibile. Inoltre il passo di 2,69 metri ha consentito di ottenere un abitacolo estremamente spazioso sia per chi si accomoda davanti che per chi siede sul divano posteriore. Non manca la luce ambientale personalizzabile, con 64 colori, il tetto panoramico, l’impianto audio firmato Harman Kardon oltre a numerose prese USB-C. Inoltre anche il bagagliaio presenta un vano di carico decisamente generoso, visto che parte d 536 litri di capienza minima.
D’impatto la parte tecnologica con un display panoramico da 30” che integra due schermi da 12,3”, uno per la strumentazione digitale e uno per il sistema di infotainment, al quale si aggiunge un ulteriore touch screen da 5” per gestire l’impianto di climatizzazione. Infine chi guida può contare sul pratico head-up display da 12”. Oltre alla plancia, che presenta una linea orizzontale più bassa per migliorare la visibilità, anche il tunnel centrale è stato razionalizzato con la leva del cambio che è stata posta sul piantone dello sterzo, quest’ultimo dotato di pratici tasti sulle razze.

Sul fronte tecnico, la nuova Seltos si basa sulla piattaforma K3 e introduce miglioramenti significativi alla rigidità della carrozzeria, all’isolamento acustico e alla taratura del telaio. Le sospensioni ottimizzate e la risposta più precisa dello sterzo rendono la guida fluida e composta, mentre la gamma propulsiva copre le diverse esigenze dei mercati globali.
Il primo propulsore a debuttare sulla Seltos sarà il quattro cilindri turbo benzina 1.6 litri T-GDI da 180 cv e 265 Nm di coppia. Questo potrà essere equipaggiato sia con il cambio manuale a sei rapporti o con il DCT a sette velocità, con la possibilità di scegliere la trazione integrale. Quest’ultima, supportata dalle sospensioni posteriori multi-link e dal sistema Terrain con modalità Snow, Mud e Sand, estende la versatilità del modello anche nelle condizioni più difficili.

Il Drive Mode Select permette, inoltre, di passare da Eco a Normal o Sport a seconda del contesto di guida. Sempre nel corso del prossimo anno arriverà anche la Seltos in versione Full-Hybrid, dotata di tecnologia Vehicle-to-Load e del nuovo Smart Regenerative Braking System 3.0, capace di adattare la frenata rigenerativa sulla base del traffico e dei dati di navigazione.
La sicurezza rappresenta uno dei pilastri principali del progetto, con un uso esteso di acciaio ad altissima resistenza e una suite completa di sistemi ADAS di ultima generazione. Tra questi figurano l’Highway Driving Assist 2, il Lane Following Assist 2, il Forward Collision-Avoidance Assist 2, il Safe Exit Warning, il Surround View Monitor e gli assistenti alle manovre di parcheggio.

La presenza dell’AI Assistant basato sull’intelligenza artificiale generativa e gli aggiornamenti OTA garantiscono un’esperienza di connettività moderna e costantemente aggiornata. La Digital Key 2.0 permette inoltre di accedere al veicolo e condividerlo in modo semplice e sicuro tramite smartphone.
Ad oggi Kia non ha annunciato ancora i prezzi, ma sappiamo che la gamma della Seltos prevederà tre allestimenti: la versione base, la X-Line e la GT-Line. Visto che stiamo parlando di un’auto che verrà venduta in tutto il mondo, la produzione della nuova Seltos inizierà a dicembre 2025 in India e proseguirà nel corso del 2026 in Corea, Nord America, Europa e Cina.




