Lamborghini Urus SE Performante: debutta a Goodwood il super Suv del Toro che alza ancora l’asticella

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GOODWOOD - Il Festival of Speed 2026 ha fatto da palcoscenico al debutto pubblico della nuova Lamborghini Urus SE Performante, la versione più estrema e potente mai realizzata del Suv di Sant'Agata Bolognese. L’ultima incarnazione della vettura a ruote alte del Toro rappresenta un ulteriore passo nell'evoluzione di un modello che ha rivoluzionato il concetto di Suv ad alte prestazioni.
Fin dal lancio della prima Urus, Lamborghini ha dimostrato come fosse possibile coniugare le prestazioni di una supersportiva con la versatilità di un Suv creando un segmento completamente nuovo. Con questa nuova variante il marchio emiliano porta ancora più avanti quella filosofia, introducendo un pacchetto tecnico profondamente rivisto che punta a migliorare prestazioni, dinamica di guida ed efficienza.

«Urus ha rappresentato una delle scelte più audaci nella storia di Lamborghini - ha dichiarato Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini - Ha ampliato i nostri orizzonti, avvicinato nuovi clienti al marchio e dato vita a un segmento completamente nuovo. Con Urus SE Performante questo percorso evolutivo raggiunge un nuovo traguardo, rimanendo fedele a ciò che da sempre ci contraddistingue. È un modello che incarna perfettamente la nostra visione della performance: sfidare le convenzioni attraverso l'innovazione, offrendo al tempo stesso quell'autentica emozione di guida che è il cuore di ogni Lamborghini».
Sotto il cofano della Urus SE Performante troviamo il sistema ibrido plug-in composto dal V8 biturbo di 4 litri e da un motore elettrico integrato nel cambio automatico a otto rapporti. La potenza complessiva raggiunge gli 812 cv, mentre la coppia massima sale a 1.000 Nm, valori che ne fanno la Urus più potente di sempre. Le prestazioni sono da autentica supercar: lo scatto da 0 a 100 km/h viene completato in 3,3 secondi, servono appena 10,8 secondi per raggiungere i 200 km/h e la velocità massima tocca i 312 km/h. La batteria agli ioni di litio, da 26 kWh, consente inoltre di percorrere oltre 60 chilometri in modalità completamente elettrica.

La ricerca delle prestazioni è passata anche attraverso un importante lavoro di alleggerimento. Grazie all'impiego della fibra di carbonio per cofano, tetto, passaruota, minigonne, spoiler e diffusore, oltre al nuovo impianto frenante Integrated Power Brake e allo scarico Akrapovič in titanio, il peso è stato ridotto di 32 chilogrammi rispetto alla Urus SE, fermandosi a 2.473 kg. Il rapporto peso-potenza scende così a circa 3 kg per cavallo.
Anche il design è stato affinato per migliorare l'efficienza aerodinamica. Il frontale adotta prese d'aria maggiorate per incrementare il raffreddamento del gruppo propulsore, mentre il cofano in carbonio integra il caratteristico power dome e nuove aperture funzionali alla gestione dei flussi. Nella parte posteriore trovano posto un doppio spoiler in fibra di carbonio e il diffusore più grande mai visto su una Urus, elementi che consentono di aumentare sensibilmente il carico aerodinamico mantenendo invariata la resistenza all'avanzamento.

Le novità più importanti riguardano però il comportamento dinamico. Debuttano infatti le nuove sospensioni pneumatiche AURA a doppia camera, progettate per ridurre il rollio del 50% e diminuire le vibrazioni del 25%, offrendo una regolazione molto più ampia rispetto al passato. A queste si aggiungono il nuovo sensore dinamico 6D, derivato dalla one-off Fenomeno, e una gestione elettronica evoluta della trazione integrale con differenziale centrale controllato elettronicamente e differenziale posteriore autobloccante, in grado di trasferire una quota ancora maggiore di coppia alle ruote posteriori.
Fa inoltre il suo debutto la modalità Rally, dedicata alla guida sui fondi a bassa aderenza, che si affianca ai programmi Strada, Sport, Corsa e Neve. L'impianto frenante riprende la tecnologia della Revuelto, con enormi dischi carboceramici da 440 millimetri all'anteriore e pinze a dieci pistoncini. Il sistema consente di arrestare la vettura da 200 km/h in meno di 130 metri, mentre la gestione brake-by-wire permette di offrire un feeling del pedale più naturale e personalizzabile.

Anche l'abitacolo è stato ripensato seguendo il concetto "Feel like a Pilot". La fibra di carbonio domina plancia, tunnel centrale e volante, mentre i rivestimenti in CorsaTex by Dinamica contribuiscono sia all'alleggerimento che all'atmosfera sportiva. La nuova pulsantiera ispirata all'aviazione permette di gestire marce, modalità di guida e funzionamento del sistema ibrido, mentre il display centrale da 12,3 pollici introduce una grafica aggiornata con schermate dedicate alla telemetria.
A Goodwood la Urus SE Performante è stata esposta nella livrea Giallo Crius, facendo la sua prima apparizione pubblica dopo il lancio digitale. Contemporaneamente ha affrontato per la prima volta anche la celebre Hill Climb nella colorazione Verde Hydra, affiancata dalla Urus SE, dalla Temerario Alleggerita e dalla Revuelto. Con questo debutto Lamborghini ribadisce come l'elettrificazione non rappresenti un compromesso, ma uno strumento per incrementare prestazioni, piacere di guida e versatilità consolidando ulteriormente il ruolo della Urus come uno dei modelli più importanti nella storia del marchio.




