la Private Collection della Phantom Centenary

Rolls-Royce, la Private Collection della Phantom Centenary, solo 25 esemplari e già tutti venduti

di Mattia Eccheli
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GOODWOOD – Cento anni e non sentirli. Anzi. Con l'obiettivo di creare un modello (ancora di più) «senza tempo», Rolls-Royce ha creato la sesta Private Collection, una edizione limitata di un modello già estremamente esclusivo riservata alla Phantom Centenary. Si tratta di una serie di appena 25 esemplari, naturalmente già tutta venduta da tempo, tutti uguali. La sola “personalizzazione” possibile è la guida a destra o a sinistra. Bocche cucite sia sulla destinazione delle auto (un termine riduttivo) sia sul prezzo.

Pare tuttavia di capire che in Italia non sia il paese di destinazioni di alcuna Phantom della nuova Private Collection e pare anche che per averla i proprietari abbiano dovuto sborsare non meno di tre milioni di euro. Dal punto di vista meccanico, la fuoriserie da quasi 6 metri di lunghezza monta lo stesso V12 da 6.75 litri del resto della gamma che la spinge fino ai 250 orari di velocità massima. Su quali strade possa raggiungere questa andatura non è dato sapere, ma è lecito supporre che anche eventuali costose multe non dovrebbero togliere il sonno ai possessori dell'auto.

Il suo sviluppo è durato tre anni e ha comportato 40.000 ore di lavoro da parte di designer e lavoratori che hanno spinto oltre il limite le potenzialità artigianali e creative. Perché, ad esempio, lo Spirit of Ecstasy che caratterizza e impreziosisce il frontale è in oro 18 carati, quasi un “ripiego” per Rolls-Royce che preferisce lavorare (come in parte degli interni) con quello a 24. La statuetta, che dispone di un apposito punzone a garanzia della sua autenticità, è stata fusa fusa in oro 18 carati «per garantirne la resistenza» e poi placcata a 24 per «una finitura impeccabile e anti-ossidazione». Anche la targhetta con il logo dell'azienda (RR), una controllata del gruppo Bmw, presenta una cornice in oro. I generosi cerchi hanno un disegno particolare che omaggia il secolo di vita del modello scelto da reali e Vip: ciascuno esibisce venticinque circonferenze concentriche, per un totale di cento.

Per il legno impiegato all'interno dell'abitacolo, Rolls-Royce parla della «più complessa lavorazione di sempre» con, appunto, foglia d'oro a 24 carati, ma anche intarsio in 3D e stratificazione di inchiostro. Gli stessi sedili, in pelle bianca all'anteriore, e in tessuto tessuto stampato ad alta risoluzione sviluppato assieme ad un atelier di moda con 160.000 punti al posteriore, rappresentano un omaggio al lusso estremo (e anche un po' kitsch, forse). Gli interni sono una sorta di racconto dei momenti, dei luoghi e dei personaggi che hanno accompagnato la storia della Phantom (lo spettacolare prototipo è datato 1923) sintetizzato in 77 motivi disegnati a mano e intrecciati nell'abitacolo. In pratica, un museo su ruote creato artigianalmente.

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giovedì 23 ottobre 2025 - Ultimo aggiornamento: 09:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA