La nuova Renault Zoe

Renault Zoe, si rinnova l'elettrica best seller: l'autonomia sale a 390 km

di Giampiero Bottino
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PARIGI - È un segno dei tempi, della rapidità senza precedenti con cui il mondo dell'auto sta cambiando. Non è un caso che a intepretarlo sia la Zoe, la city car 100% elettrica di Renault che in forza delle 150.000 consegne registrate a tutto maggio 2019 rivendica il titolo di veicolo elettrico più diffuso sulle strade europee.

A meno di 9 anni dal lancio ufficiale (Salone di Parigi 2012), un periodo entro il quale le automobili «classiche» erano fresche reduci dal primo cambio di generazione, la piccola ed elettrizzante francesina celebra già la generazione numero 3, presentata alle porte di Parigi con largo anticipo sull'avvio della commercializzazione, previsto tra la fine dell'anno e l'inizio del 2020, e di conseguenza anche sull'ufficializzazione del listino.
 

 

Esteriormente la Zoe 3 si caratterizza per le linee scolpite del cofano, per i proiettori full-Led (come pure i gruppi ottici posteriori) che ripropongono la tipica firma luminosa Renault a forma di C, per l'aspetto quasi olografico conferito dal profilo blu della losanga sotto la quale si cela, come al solito, la presa di ricarica che rappresenta una delle novità funzionali della nuova generazione.

La Zoe diventa infatti l'unico veicolo elettrico accessibile che grazie alla doppia presa Combo è compatibile con tutte le modalità di ricarica, e cioè in corrente alternata fino a 22 kW e in continua fino a 50 kW. Rispetto al motore della seconda generazione, che ne aveva raddoppiato da 150 a 300 km l'autonomia, gli interventi sulla batteria hanno determinato un ulteriore incremento: secondo il ciclo di prova Wltp la nuova Zoe può percorrere fino a 390 km con un «pieno». E ha guadagnato anche sul piano delle prestazioni pure: i 135 cv erogato dal nuovo motore la spingono fino a 140 km orari, mentre per accelerare da 0 a 100 all'ora le bastano meno di 10 secondi. L'introduzione della nuova modalità di guida B-Mode che amplifica l'effetto freno-motore consente di guidare praticamente senza utilizzare il pedale del freno, il quale a sua volta agisce su un impianto per la prima volta costituito da quattro freni a disco.

L'evoluzione tecnologica trova conferma anche nell'abitacolo, completamente ridisegnato e ora più in linea con i canoni stilistici introdotti dalla nuova Clio, nel quale dominano due display di generose dimensioni: il quadro strumenti digitale da 10 pollici di fronte al posto di guida e lo schermo flottante da 9,3 pollici in stile tablet che svetta al centro della plancia consentendo di gestire tutte le funzioni di navigazione e infotainment.

A proposito di funzioni, i dispositivi di assistenza alla guida e di ausilio alla sicurezza disponibili sulla Zoe di terza generazione sono davvero ricchi; comprendono tra l'altro il sistema di parcheggio automatico, il monitoraggio dell'angolo cieco e del mantenimento della corsia di marcia, la frenata automatica d'emergenza, la lettura della segnaletica stradale, la commutazione automatica degli abbaglianti e l'avviso del superamento del limite di velocità.

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Lunedì 17 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento: 13:23 | © RIPRODUZIONE RISERVATA