La nuova Hyundai Tucson

Tucson, best seller elettrificato. La nuova generazione del Suv Hyundai: design deciso e gamma di propulsori ibridi

di Piero Bianco
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MILANO - Regina della mobilità sostenibile, Hyundai evolve la sua crociata ecologica offrendo sulla nuova Tucson una varietà di soluzioni elettrificate senza precedenti. Prosegue così l’offensiva di modelli “puliti” sviluppata a tutto campo. La Casa coreana ha fatto dell’idrogeno una vetrina tecnologica fin dal 2020 con il Suv Santa Fe Fcev, seguito nel 2013 da ix35 Fuel Cell (la prima auto a idrogeno al mondo prodotta in serie) e nel 2018 dalla Nexo a celle combustibili di seconda generazione, senza dimenticare la Ioniq multi-energy. Ma ciò che oggi chiede il mercato è soprattutto l’ibrido, in tutte le sue declinazioni. E la quarta generazione della Tucson interpreta egregiamente le tendenze proponendo – oltre a benzina e Diesel - soluzioni full-hybrid, mild-hybrid 48V e (dall’anno prossimo) plug-in hybrid. È la gamma motori più elettrificata del segmento, che segue le offerte già presenti sul mercato del crossover compatto Kona (hybrid ed electric) e della più grande Santa Fe (hybrid e plug-in). 

«Nuova Tucson – spiega Andrea Crespi, managing director Hyundai Italia - segna una rivoluzione nella storia del nostro marchio e nel settore auto, alzando la posta in gioco nel segmento più competitivo. Il Suv Hyundai più venduto al mondo presenta un design rivoluzionario, comfort senza precedenti, tecnologia e sicurezza all’avanguardia insieme alla più vasta scelta di motorizzazioni elettrificate senza rinunciare al piacere di guida. Con Nuova Tucson vogliamo che i nostri clienti si emozionino».

Tucson è un bestseller globale e strategico, già prodotto in 7 milioni di esemplari (1,4 per l’Europa nello stabilimento Ceco di Nošovice). La nuova edizione è una rivoluzione totale rispetto al passato, a partire dalla piattaforma per proseguire con lo stile e le tecnologie. Più grande (4,5 metri di lunghezza, 1,86 di larghezza e 1,65 di altezza) e muscoloso svela un design inedito figlio del linguaggio stilistico battezzato “Sensuous Sportiness” di Hyundai. Significa linee pulite ma capaci di osare, con un frontale dal forte impatto visivo, griglia con mascherine che incorporano le luci diurne a Led (visibili solo quando sono accese), una silhouette elegante a cuneo, forme tese e atletiche anche al posteriore che ospita gruppi ottici a sviluppo orizzontale.

Nuovi colori e l’opzione del tetto a contrasto. Anche l’abitacolo è completamente nuovo, oltre che più spazioso specie per i passeggeri posteriori che hanno 26 mm in più per le gambe (e il bagagliaio varia da 546 a 1.799 litri abbattendo i sedili posteriori). A centro plancia spicca l’infotainment BlueLink con display touch da 10,25”, stessa dimensione dell’altro schermo digitale, personalizzabile, sul cruscotto. Tra le raffinatezze, l’illuminazione a Led dell’ambiente, con 64 diverse tonalità.

La nuova Tucson offre nel complesso tre opzioni di motorizzazioni elettrificate e due a combustione interna, con quattro diverse trasmissioni. La versione full-hybrid si basa sul propulsore Smartstream turbo benzina 1.6 T-GDI a iniezione diretta abbinato a un motore elettrico da 44,2 kW con batteria agli ioni polimeri di litio da 1,49 kWh e cambio automatico a sei rapporti. A due o quattro ruote motrici, è la versione più potente disponibile: potenza complessiva combinata di 230 Cv e 350 Nm di coppia. In termini di tecnologia mild-hybrid a 48V è possibile scegliere tra tre soluzioni: 1.6 T-GDI 48V Smartstream con 150 Cv e trazione anteriore, 1.6 T-GDI 48V Smartstream con 180 Cv anche a trazione integrale e 1.6 CRDi 48V Smartstream con 136 Cv (trazione integrale a richiesta). Quando non è mild-hybrid, il motore benzina 1.6 T-GDI Smartstream ha cambio manuale a 6 rapporti, con trazione anteriore o integrale. Il Diesel 1.6 CRDi Smartstream da 136 Cv è invece offerto con cambio manuale a sei marce e sola trazione anteriore. Utilizza la tecnologia Continuously Variable Valve Duration che ottimizza prestazioni ed efficienza minimizzando le emissioni.

Disponibile anche la nuova tecnologia iMT che scollega il motore dalla trasmissione dopo che il conducente rilascia l’acceleratore, permettendo all’auto di entrare in modalità “veleggiamento” per risparmiare carburante.
La trazione 4x4, che rende la Tucson una vera fuoristrada per ogni terreno, è ottimizzata dal Terrain Mode che alle funzioni Eco, Normal e Sport aggiunge ora le varianti Fango, Sabbia e Neve. Davvero completo l’elenco dei sistemi di assistenza, con tutto il meglio disponibile sul mercato, compreso il Forward Collision-Avoidance Assist con Junction Turning per prevenire incidenti agli incroci. Attesa entro fine anno, avrà un listino d’ingresso poco sotto ai 30mila euro.

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Martedì 9 Marzo 2021 - Ultimo aggiornamento: 12-03-2021 09:29 | © RIPRODUZIONE RISERVATA