ecco la RS6 GT Avant

Un mostro di Avant, ecco la RS6 GT: quando Audi Sport ci mette la firma

di Giampiero Bottino
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INGOLSTADT - Generalmente chi al volante ama le sensazioni forti e la guida ad alto tasso di adrenalina difficilmente vede in una station wagon l’automobile dei suoi sogni. A smontare questo pregiudizio scende in campo la “signora degli Anelli”, dimostrando come anche le linee e le proporzioni rassicuranti di quelle che un tempo si chiamavano giardinette possano nascondere un autentico “cuor di leone”. Tale, infatti, è quello che pulsa nel cofano della Audi RS6 Avant GT, che già con le caratterizzazioni estetiche specifiche (come lo spoiler sul tetto e il diffusore posteriore) e le scelte cromatiche trasmette una sensazione di esuberanza confermata dai numeri che ne fanno la massima espressione della famiglia RS6 sviluppata da Audi Sport, costola sportiva della casa di Ingolstadt.

Un ruolo di “capofamiglia” sottratto alla variante Performance, i cui pur ricchi contenuti tecnici sono ulteriormente cresciuti grazie a soluzioni inedite e raffinate come le sospensioni con ammortizzatori a ghiera regolabili manualmente o il differenziale posteriore sportivo caratterizzato con taratura specifica che integra la trazione integrale quattro e ottimizza la distribuzione della coppia tra le ruote del medesimo asse. Specifico è anche il differenziale centrale autobloccante che ripartisce la coppia tra gli assi, in condizioni normali nella propozione 40:60 tra avantreno e retrotreno, ma con la possibilità – quando le condizioni di marcia lo richiedono – di inviarla fino al 70% all’asse anteriore e fino all’85% al posteriore. La corona di Avant più potente e veloce di sempre le spetta di diritto per la cavalleria addirittura esagerata – 630 cv con 850 Nm di coppia massima – messa a disposizione dal poderoso 8 cilindri 4.0 biturbo capace di spingere questa iper-wagon fino a una velocità massima di 305 km orari garantendole un’accelerazione 0-100 in soli 3,3 secondi, mentre ne occorrono 11,5 per arrivare ai 200 orari. 
Ma i cavalli da soli non bastano: a regalare alla Avant GT performance superiori a quelle delle due “gemelle diverse” che compongono questo tris d’assi concorre anche l’efficace “cura dimagrante” che le ha consentito di totalizzare sulla bilancia 14 kg in meno della pur muscolosa Performance e addirittura 40 nel caso della versione standard, rispetto alla quale propone anche innesti più rapidi del cambio automatico tiptronic a 8 rapporti. All’operazione leggerezza contribuisce il cofano motore in carbonio, al primo impiego nella storia di Audi Sport che la produce a Neckarsulm nelle fasi iniziali, per poi completarne l’assemblaggio nel sito d’eccellenza certificato carbon neutral Böllinger Höfe.

Nell’abitacolo l’eleganza sportiva del look nero dominante viene enfatizzata e impreziosita da un esclusivo abbinamento cromatico delle cuciture dei rivestimenti, compresi quelli in pelle e microfibra Dinamica dei sedili a guscio comodi e avvolgenti, dove il rosso delle impunture a nido d’ape nella parte centrale della seduta ben si sposa al color rame delle cuciture sui fianchi. Un simile gioiello non è ovviamente alla portata di tutti: questa serie speciale è limitata a 660 unità, di cui 40 destinate all’Italia dove sbarcherà nel secondo semestre dell’anno con prezzi a partire da 246.000 euro.

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domenica 6 aprile 2025 - Ultimo aggiornamento: 19:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA