La nuova Kia XCeed

XCeed, la classe media diventa crossover. Kia lancia il Cuv, look da coupè e tanta tecnologia

di Mattia Eccheli
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FRANCOFORTE - Aria nuova dall’Oriente in campo automobilistico con la Kia Xceed, il Crossover Utility Vehicle (Cuv) del marchio coreano fabbricato nell’Europa dell’Est e già protagonista di un summer tour in collaborazione con Radio 105. Kia scommette sulla Ceed, che da settembre sarà disponibile anche in una inedita variante ispirata ai Suv, come conferma l’altezza da terra di 17,4 centimetri (10 millimetri in più con i cerchi da 18’’ a richiesta). È il Cuv da 4,4 metri di lunghezza ribattezzato Xceed che amplia la famiglia composta finora dalla hatchback, dalla station wagon e dalla shooting brake. La filiale nazionale della casa coreana si aspetta un grande interesse per questo tipo di carrozzeria, che dovrebbe intercettare nuovi e “ambiziosi” clienti. L’offensiva del costruttore asiatico è anche nel prezzo, non ancora ufficializzato, ma annunciato molto competitivo con una forbice compresa fra i 24.000 ed i 30.000 euro.

Le linee sono intriganti ed evidenziano la nuova tendenza che punta ai profili a tetto (più) spiovente che non solo piacciono, ma consentono di migliorare l’aerodinamica e permettono di limare di qualche decimale i consumi. Come il resto della gamma, anche la Xceed ha una vocazione molto europea: disegnata e sviluppata a Francoforte, in Germania, verrà fabbricata a Zilina, in Slovacchia, e verrà commercializzata nel Vecchio Continente. Il passo è identico a quello delle sorelle ed è di 2,65 metri. Il nuovo modello è più lungo della berlina di 85 millimetri ed allo stesso tempo più corto di 90 rispetto alla Sportage, il Suv best seller di Kia. In altezza guadagna 4,3 centimetri sulla prima e ne rende oltre 15 alla seconda. Anche le proporzioni dimostrano la volontà di intercettare un certo tipo di automobilisti, alla ricerca di una nuova “dimensione” che abbini misure compatte e spazio all’interno dell’abitacolo a linee distintive contaminate da elementi tipici dei fuoristrada. Il risultato è un crossover che propone un design diverso in grado di assicurare una capacità compresa fra i 426 ed i 1.378 litri per i bagagli ed un eccellente comfort agli occupanti, anche per la testa, malgrado il profilo coupé. Grazie all’adozione degli smorzatori idraulici per le sospensioni, che la Xceed è la prima Kia a montare per assorbire meglio le vibrazioni, il crossover compatto assicura una maggiore comodità. «Il design e le qualità dinamiche rendono la Xceed più autentica di molti Suv», assicura Emilio Herrera, numero uno delle operazioni europee di Kia.

La vocazione multiuso dell’auto trova un’altra conferma nelle motorizzazioni, tutte sovralimentate con Stop & Go di serie e omologazione Euro 6d-Temp. Kia le ha volute a benzina, anche plug-in, ed a gasolio, anche mild hybrid. Una gamma completa, che non include l’alimentazione elettrica, per la quale la casa asiatica ha già a listino sia la Soul sia la Niro. Un’offerta comunque ampia che per Herrera rappresenta una «grande opportunità per i consumatori». Anche perché la garanzia continua a essere quella che il costruttore coreano resta il solo ad offrire: 7 anni o 150.000 chilometri. Le unità a benzina sono il tre cilindri da 1.0 litri da 120 cavalli ed il millesei a quattro cilindri proposto sia con 140 sia con 204. Il propulsore diesel è da 1.6 litri con 115 o 136 cavalli. La futura variante plug-in a benzina avrà come base il T-Gdi da 204 cavalli, mentre quella mild hybrid riguarderà il solo Crdi da 115. Eccezion fatta per il tre cilindri, tutti i motori possono venire abbinati sia al cambio manuale a sei marce sia alla trasmissione automatica a doppia frizione a 7 rapporti.

Il Cuv coreano viene anche presentato come «una delle auto tecnologicamente avanzate della sua categoria». La Xceed è la prima Kia a disporre della nuova strumentazione digitale Supervision basata su uno schermo da 12,3 pollici ad alta risoluzione. Il nuovo quadro sostituisce quello tradizionale offrendo indicatori relativi alle principali dotazioni: dalla velocità ai consumi fino ai giri del motore. È anche fra i primi modelli che, in Europa, possono disporre del sistema telematico Uvo Connect, abbinabile anche ad uno schermo capacitivo che può raggiungere i 10,25” (optional e con Sim dedicata) e che è piazzato centralmente. Gli unici comandi manuale restano quelli per il climatizzatore: il resto si gestisce a sfioramento. L’alternativa a questo display è quello da 8”, anch’esso con le funzionalità Android Auto, Apple CarPlay e molto altro. Per rendere più piacevole la vita a bordo saranno a listino anche il sistema audio JBL Premium con tecnologia Clari-Fi, la climatizzazione bi-zona e le varianti riscaldabili dei retrovisori elettrici, del volante, del parabrezza e dei sedili (quelli anteriori anche ventilati).
Anche se per sapere cosa sarà di serie e cosa no ci sarà ancora da attendere, il Cuv offre un potenziale armamentario tecnologico di tutto rispetto. Che include anche il Lane Following Assist, cioè una funzione che rientra già tra quelle di guida autonoma di livello 2.
 

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Mercoledì 28 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento: 18:50 | © RIPRODUZIONE RISERVATA