XCeed completa la famiglia compatta Kia. Il crossover strizza l'occhio ai coupè

Kia Stonic si aggiorna: nuovo look, luci a “L” e 1.0 mild hybrid più brillante per restare la crossover concreta di sempre. Il nostro test drive

Kia dà la scossa al Bruxelles Motor Show 2026 con tre inedite versioni GT di EV3, EV4 e EV5

Kia EV2: svelato il B-Suv elettrico per conquistare il mercato europeo a zero emissioni

Renault svela Filante, il crossover globale efficiente e tecnologico. Dotato dell'evoluzione della motorizzazione Full Hybrid E-Tech

Renault svela il nome del nuovo crossover alto di gamma: ecco Filante, audace e carismatico

Leapmotor allarga la famiglia: in arrivo A10, crossover elettrico “su misura” per l'Europa
MARSIGLIA – Con il crossover coupé Xceed, Kia è convinta di aver individuato una nuova ed importante nicchia di mercato. Tanto importante che in Italia la gamma Ceed (della quale l'inedita variante dovrebbe valere quasi la metà dei volumi) è destinata a scalzare la Sportage quale modello più venduto. Giuseppe Bitti, numero uno di Kia in Italia, azzarda 10.000 unità l'anno a partire dal prossimo, quando saranno disponibili anche le motorizzazioni mild hybrid e plug-in.
Diversa ed elegante nelle linee (85 millimetri di lunghezza in più rispetto alla cinque porte) e generosa negli spazi, la Xceed è prossima al lancio in Italia (Porte Aperte il 20 e 21 settembre) con un prezzo estremamente aggressivo. L'entry level con motore T-Gdi a tre cilindri da 1.0 litri da 120 cavalli è a listino a partire da 22.750 euro. Con la doppia promozione (sconto e permuta o rottamazione) il cliente riduce il prezzo di 3.000 euro. E se opta anche per la formula di finanziamento Scelta Kia è chiamato a corrispondere “solo” 18.500 euro.
La dotazione di serie non è affatto di quelle “spartane”. L'auto è già completa nell'allestimento Urban (poi ci sono la Style e la Evolution oltre ad una completissima limited edition di 250 esemplari proposta a 28.900, con un vantaggio di 7.250 euro). La Xceed non è altro che la conferma del lavoro compiuto sul design in questi anni, sotto la spinta del primo europeo che ha raggiunto posizioni di vertici nel gruppo, la “matita” tedesca Peter Schreyer. Ma è anche una vetrina tecnologica, perché dispone di funzioni inedite e di nuovi e più estesi servizi connessi (anche gratuiti per 7 anni).
Sotto il cofano sono disponibili motori a benzina a tre (1.0 litri da 120 cavalli) ed a quattro cilindri (1.4 da 140 e 1.6 da 204) ed a gasolio (1.6 da 115 e 136 cavalli) abbinati al cambio manuale a sei rapporti (tranne quello da 136 CV) ed automatico a sette marce a doppia frizione (ad eccezione del tre cilindri). Nei primi mesi dell'anno prossimo arriveranno anche il mild hybrid a 48 Volt abbinato al millesei diesel ed il benzina plug-in da 141 cavalli abbinato all'unità Gdi da 1.6 litri.
Malgrado il profilo coupé, la forma del lunotto posteriore non limita la visibilità (i sensori di parcheggio posteriori sono comunque di serie). All'anteriore, invece, nonostante la posizione di guida rialzata, la piacevole forte inclinazione del parabrezza che rende distintiva la macchina fa apprezzare meno i montanti, soprattutto quando, al volante, si affrontano curve verso sinistra. La Xceed è silenziosa ed è spaziosa. Ha anche un rassicurante assetto su strada e non si lascia impressionare dai tornanti e da manovre effettuate con una certa “allegria”. Naturalmente effervescente con il motore da 204 CV (eccellente spinta), ma è più confortante anche viaggiare con l'unità a gasolio da 136 CV. È una macchina ben riuscita, ma saranno gli automobilisti a decretarne (o meno) il successo.




