Monza, Russell davanti a Leclerc, Kimi darà la scia al compagno in qualifica: si accende il duello Ferrari-Mercedes
Come ci si attendeva, sono Ferrari e Mercedes ad incrociare le armi nel Gran Premio d’Italia. Con le tribune gremite come fosse domenica, il venerdì nel Parco ha emesso i suoi verdetti che, come sappiamo, non sono mai definitivi. Le due Frecce e le due Rosse al termine della giornata si sono arrampicate in cima alla lista dei tempi, lasciando infilare ai primi cinque posti solo la McLaren del campione in carica Norris. Lando ha occupato la quarta posizione nelle ultime prove quando i tempi si sono ulteriormente abbassati. Alla doppietta Ferrari all’ora di pranzo, con Charles davanti a Lewis, ha risposto la Mercedes nei test conclusivi, accompagnando Russell a guidare il gruppone.
Leclerc, in ogni caso, ha spinto sull’alettone dell’inglese, finendo staccato di un solo decimo. Un soffio più indietro Kimi, rimasto sotto il decimo e mezzo dal compagno di squadra, mentre il vincitore delle ultime due gare ed Hamilton sono a circa 4 decimi. Oggi alle 16 ci sarà la battaglia per la pole a Monza meno determinante che in altre occasioni perché le alte velocità a cui si gira (la prima fila virtuale ha superato i 252 di media oraria) rendono le scie fondamentali per effettuare i sorpassi. Comunque sia, le qualifiche della gara più veloce dell’anno sono una sfida a sé che tutti vogliono vincere.
Sarà anche una partita a scacchi in cui emergeranno i giochi di squadra. È fuor di dubbio che in Lombardia la Stella punterà su Russell per il risultato di tappa, sia per la pole oggi che per il trionfo domani. Kimi cercherà la rimonta, di esaltare il pubblico con sorpassi entusiasmanti e di mettere nel carniere più punti possibili per la classifica iridata. Sembra difficile, però, che possa competere per il primo posto o anche per il podio. Così, la freccia tricolore, almeno oggi, sarà a totale disposizione del compagno visto che in ogni caso lui dovrà scattare dal fondo della griglia. E su questo tracciato tirare la volata a qualcuno può concedere anche 2-3 decimi di vantaggio o anche di più.
Tattica simile probabilmente verrà utilizzata dalla McLaren perché la differenza fra Norris e Piastri quest’anno è enorme, mentre il Cavallino si comporterà in modo leggermente diverso. I due piloti del team escono sempre uno dietro l’altro e questa volta sarà l’Imperatore ad avere la precedenza. Il monegasco, lo ha già detto, starà volentieri al gioco e taglierà l’aria per il baronetto, ma senza sacrificare la sua performance come invece potranno fare Kimi ed Oscar. Il cronometro dice molto, ma sono significative pure le velocità di punta e le prestazioni nei vari tratti, anche per vedere dove effettuare i sorpassi in gara.
Nel nuovo ciclo tecnico il comportamento delle monoposto non è legato soltanto all’assetto ed alla configurazione aerodinamica come avveniva prima, ma anche e soprattutto, alla strategia di utilizzo dell’energia elettrica che le varie squadre vogliono adottare. A Monza la Federazione ha ridotto al minimo la quantità di energia utilizzabile perché le frenate sono vigorose, ma poche. Ieri la Ferrari utilizzava la spinta degli elettroni in particolare nella parte finale del giro, mentre la Mercedes faceva l’opposto.
Impostazioni che possono essere riviste per il resto del weekend. Kimi, in gara, potrà utilizzare un’unità termica fresca da spremere a fondo, ma identica alle 4 utilizzate in precedenza. Lewis e Charles, invece, avranno entrambi motori nuovi senza essere penalizzati sullo schieramento che sfrutteranno la seconda evoluzione concessa dell’Aduo. Un vantaggio che potrebbe essere non da poco. Intanto la F1 parla sempre più italiano: Domenicali ha annunciato che la nuova stagione verrà lanciata con una festa di 3 giorni a Milano, dal 18 al 20 febbraio. Come due anni fa a Londra, ma molto più in grande.

