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MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
Max Verstappen festeggia sul podio la vittoria nel Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, in Texas

Verstappen superbo si prende tutta Austin e riapre il Mondiale. La Ferrari sul podio con un super Leclerc

di Giorgio Ursicino

Nella terra dei cow boy il fenomeno vince ancora. Con molta autorità si acchiappa anche il Gran Premio degli Stati Uniti e riduce lo svantaggio a soli 40 punti da Piastri ieri soltanto quinto ad Austin con una scialba esibizione. Per super Max è la terza vittoria nelle ultime 4 gare (in una è arrivato secondo...) ed il Campionato è più che riaperto. La McLaren, infatti, che non vince più da agosto in Olanda, è evidente che ha stoppato lo sviluppo consentendo alla Red Bull di tornare regina. Quella di Verstappen chiaramente. Al secondo posto si piazza l’altra McLaren di Norris ed anche lui si avvina al compagno australiano. Buona la prova della Ferrari, con Leclerc sul podio ed Hamilton quarto.

Al sesto posto ha chiuso Russell con la Mercedes. Di rilievo la performance di Charles che ha combattuto a lungo, e quasi fino in fondo, con Lando costringendolo ad un doppio sorpasso in pista. Il salto di mescola portato dalla Pirelli per cercare di differenziare le strategie ha dato i suoi frutti e, benché sia la media gialla (C3) ad essere la preferita, sono diversi i driver che hanno optato per le altre mescole. Fra questi il più rilevante è Charles Leclerc che ad Austin ha trionfato lo scorso anno e punta al podio confidando sulle soft rosse (C4) per effettuare una partenza arrembante.

Quando si è spento il semaforo Verstappen è scattato bene riuscendo ad infilarsi nella scorbutica prima curva, che scollina e piega molto più di 90 gradi, in testa al gruppo. Dietro il monegasco della Ferrari sfrutta le gomme appiccicose e scavalca Norris, poi Hamilton riesce a superare Russell. Piastri è dietro al britannico della Mercedes, ma lo supera per non far scappare Max e Lando con cui è in lotta per il Mondiale. L’inglese della McLaren, assestatesi le posizioni, tenta di riprendersi il secondo posto su Charles che però chiude bene i punti di sorpasso. Sainz è risalito ottavo, subito dietro alla Freccia d’Argento di Antonelli e, per tentare lo scavalco del giovane italiano, arriva lungo in curva e lo tampona, mandandolo fuori strada.

Kimi riparte ultimo, il colpevole Carlos paga di più ed è costretto al ritiro. Virtual safaty car per rimuovere la Williams dello spagnolo e qualche detrito; al decimo giro, quando la direzione di gara ridà il via libera, le posizioni di testa si sono abbastanza stabilizzate. Fra i primi sei solo Norris è sotto il secondo dal ferrarista che lo precede e che inizia ad essere in difficoltà con le rosse rispetto alle gialle della vettura papaya. Lando soffia sul collo della SF-25 per tentare di non far scappare l’olandese che ha guadagnato già 7 secondi di vantaggio: di solito, ad uno come lui, un margine rassicurante per portare a casa il bottino pieno.

Approfittando della battaglia ravvicinata fra la rossa e la papaya, Hamilton recupera con l’altra Ferrari. Norris è decisamente più veloce di Leclerc anche perché, al ventesimo giro, le rosse-soft del principino sono belle che andate, ma l’inglese non può commettere errori per non perdere punti, mentre Leclerc non ha nulla da perdere e punta solo al podio. Al 21° giro la McLaren passa, ma super Max è già ad oltre 10 secondi. Lewis, con le gomme migliori, pressa il compagno di squadra che resiste, ma viene chiamato ai box per effettuare il cambio gomme: i meccanici gli montano le gialle-medie. Il muretto di Maranello non è riuscito ad evitare che il 7 volte campione del mondo perdesse tempo dietro al compagno permettendo a Norris di avvantaggiarsi.

I piloti con le gomme gialle sono arrivati a metà gara correndo con il pieno di benzina, è possibile che tentino una sola sosta evitando addirittura di utilizzare le bianche dure (C1) che non sembrano molto in forma. Strategia che può effettuare anche Leclerc che le rosse le ha già smarcate. Al giro 30 Verstappen mantiene il vantaggio su Norris che invece allunga su Hamilton; Russell guadagna su uno spento Piastri. Si ferma Lando e viene riscavalcato da Leclerc, poi tocca all’olandese che invece mantiene la testa. Il driver di Woking, con i pneumatici più morbidi è più freschi, si riavvicina al Cavallino numero 16, ma dovrà, ancora una volta, completare il sorpasso in pista con monegasco che non vuole mollare la piazza d’onore.

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lunedì 20 ottobre 2025 - Ultimo aggiornamento: 13:39