Kia EV2

Kia: batterie sì, ma non solo. Con l’arrivo della EV2 ed EV5 si arricchisce l’offerta zero emission. Pure Stonic rinnovata

di Piero Bianco
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Con doverosa proiezione al futuro, la “vetrina dell'elettrico” è ormai una certezza consolidata nel portafogli del marchio Kia. I coreani hanno cavalcato con convinzione e ingenti investimenti l’innovazione sostenibile, dotando i numerosi modelli full-electric in gamma di un look appagante, oltre che delle più moderne seduzioni tecnologiche. Le recenti novità confermano la validità di un progetto condiviso nell’ambito del gruppo Hyundai. Ma recenti esperienze indicano anche che – specie su mercati conservatori come il nostro - sarebbe un grave errore puntare tutto su una sola tecnologia, a maggior ragione sull’elettrico puro che resta una nicchia.

E infatti Kia Italia alterna le presentazioni di modelli a emissioni zero con il pragmatismo commerciale di modelli che “fanno numeri” e continuano ad attrarre i clienti. Come il crossover compatto Stonic, completamente rinnovato. «La nostra forza è proprio far convivere l’offerta di veicoli elettrici e termici per ogni tipo di clientela», ha sottolineato il presidente Giuseppe Bitti, festeggiando il trentennale di Kia Italia e il gemellaggio ecologico con la stazione sciistica di Courmayeur.

Guardando al futuro a batteria (ma in molti paesi europei è già una forte percentuale di presente) il Salone di Bruxelles ha segnato a gennaio l’importante debutto della EV2. L’attesa citycar di segmento B che è espressamente concepita per il Vecchio Continente (infatti viene prodotta in Slovacchia con l’obiettivo di 100mila unità l’anno) e propone un design emozionale abbinato a tecnologie e a sistemi di connettività evoluti.
Per Kia, che al Motor Show belga ha portato anche EV3 GT, EV4 GT ed EV5 GT, la “piccola” è un modello chiave, che può avvicinare all’elettrico anche clienti finora assenti. Il lancio sul nostro mercato è imminente e i recenti test in condizioni d’impiego reali ne hanno confermato le ambizioni.

Il prototipo EV2 long-range ha percorso 310,6 km all’edizione più fredda di sempre dell’El Prix Winter Test Drive, organizzato dalla Federazione Automobilistica Norvegese. È un esame di laurea tra i più severi al mondo per i veicoli elettrici. Il prototipo EV2 GT-Line con batteria long-range da 61 kWh e con cerchi da 19”, ha viaggiato per oltre cinque ore rispettando i limiti di velocità, in condizioni di freddo estremo, fino all’arresto nella regione montuosa dello Jotunheimen, dove le temperature scendono a -21° C.

L’obiettivo di autonomia omologata per EV2 con batteria long-range è fissato a 448 km (413 km per la configurazione GT-Line con cerchi da 19”). La vettura è costruita sulla architettura 400V E-GMP e supporta ricarica AC da 11 o 22 kW e rapida DC: ricarica dal 10 all’80% in 36 minuti. Tra i recenti arrivi sul mercato delle emissioni zero, altre due Kia: un Suv lussuoso (EV5) e un furgone versatile (PV5) che può trasformarsi in minivan o offrire una cabina per vari allestimenti. Anche EV5 nasce sulla specifica architettura modulare a 400 V. Il design è da Suv audace e dinamico, con silhouette squadrata.

La lunghezza di 4,61 metri, per 1,87 di larghezza, ha consentito di ricavare un abitacolo spazioso e confortevole, sulla scia della più grande EV9. Listino di partenza per la versione Air 44.750 euro. Con un pacco batteria da 81,4 kWh, EV5 ha una potenza di 217 cv (160 kW) e 295 Nm per una velocità massima di 165 km/h e dispone di autonomia fino a 530 chilometri con capacità di ricarica dal 10% all’80% in soli 30 minuti. Bastano 8,4” per lo spunto da 0 a 100 km/h.

Efficiente il sistema i-Pedal 3.0 per una guida rilassante con un solo pedale. Il livello di guida semi-automatica 2.5 prevede frenata autonoma intelligente (se rileva pedoni o ciclisti) e sorpassi automatici, sebbene con il controllo del volante da parte del guidatore. La seconda novità full-electric già in concessionaria, PV5, apre un nuovo capitolo nel segmento dei veicoli commerciali leggeri. La struttura modulare consente un’ampia tipologia di carrozzeria: Cargo, Passenger (a 5, 6 e 7 posti), Chassis Cab, Wheelchair Accessible Vehicle e Crew Van. Nella versione Cargo PV5 offre un volume di carico fino a 4,4 metri cubi e una portata utile fino a 790 kg. Per una clientela ancora lontana dall’elettrico puro, ecco invece la nuova Stonic rinnovata nello stile (la filosofia “Opposites United” l’ha trasformata in un crossover più audace ed espressivo) e molto arricchita nelle tecnologie.

Leggermente più lunga della serie precedente (25 mm) grazie ai paraurti ridisegnati, ha un frontale totalmente inedito con illuminazione Star Map Signature, griglie anteriori e inferiori più pronunciate. Deciso restyling anche nel posteriore per luci e portellone. Per gli interni rifiniture premium e doppio display panoramico con due schermi connessi da 12,3” per la strumentazione digitale e un infotainment all’avanguardia. La nuova Stonic ha un motore a benzina 1.0 T-GDI da 100 cv (cambio a 6 marce) o mild-hybrid da 115 cv (in opzione automatico doppia frizione a 7 rapporti). Presto sarà disponibile anche la versione a Gpl. La chiave digitale consente di sbloccare e avviare il veicolo utilizzando uno smartphone o uno smartwatch, previsti tutti i più sofisticati Adas oggi sul mercato. 

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sabato 28 marzo 2026 - Ultimo aggiornamento: 06-05-2026 12:09 | © RIPRODUZIONE RISERVATA