La TVS Rtx 300

Rtx 300 di TVS, la Adventure Rally Tourer a cui non manca nulla. Arriva dall'India carica di cultura e tecnologia

di Antonino Pane
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ABETONE - La prova che sei in sella ad una moto veramente straordinaria? Affrontare le curve dell’Abetone e all’arrivo istintivamente sostituire il più classico dei “finalmente”, con un piacevole “già finito?”. La Rtx 300 di TVS sembra una moto costruita proprio con questa mission, farti sentire a tuo agio sempre, dominare nelle curve, nei tornanti, sulle strade scorrevoli e anche sugli sterrati. Insomma una Adventure Rally Tourer a cui non manca nulla, proprio nulla, per divertirsi in moto. 

TVS su questo modello ha fatto le cose in grande: tecnologia e qualità si percepiscono subito. Basta pensare che il costruttore indiano, terzo al mondo per produzione di moto a due e tre ruote, ha investito per questa moto, e per altre che verranno, su una nuova piattaforma motore, la TVS RT-XD4, interamente progettata, sviluppata e ingegnerizzata da TVS. 

Cominciamo da motore. E’ un monocilindrico da 299,1 centimetri cubici, raffreddato a liquido, 4tempi Dohc, in grado di erogare 36 cavalli di potenza a 9mila giri. E capace di arrivare anche a 28,5 Nm di coppia a soli 7mila giri. Una bella spinta, insomma, quando apri per sentire il pneumatico aggredire l’asfalto in uscita dalle curve. E questa, sicuramente, è una delle più piacevoli sensazioni regalate dalla prova internazionale di questa moto che si è svolta proprio sulle strade dell’Abetone. Il resto lo fatto il cambio a sei marce, l’iniezione elettronica, e una frizione assistita da un efficace sistema antisaltellamento. E tutto questo è retto da un telaio a traliccio rigido ma leggero grazie alla combinazione acciaio e alluminio. 

Dicevamo della tecnologia a piene mani. Modalità di guida (Urban, Rain, Tour e Rally), tutti assetti disponibili sotto il pollice della mano sinistra. E poi, quickshifter bidirezionale; display TFT da 5” con connettività Bluetooth; faro anteriore Class-D con luci diurne a lei (DRL); cruise control; controllo di trazione lineare; leve regolabili; attacchi rapidi per borse laterali e top-case; sistema Bluetooth a 5 funzioni con mirroring della mappa e sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS).  Insomma una moto Premium completa di tutto. 

La cosa più interessante, poi, è il prezzo. la nuova Rtx 300 nella versione base (colori bianco o nero ) costa 4.890 euro; L’adventur, quella che abbiamo provato, un solo colore, verde, costa 5.290 euro. Non è un mistero che TVS con questa moto continua nel suo programma di italianizzazione del marchio. Un percorso che, per una volta, non si basa su cilindri, iniezioni o frizioni ma su una visione culturale delle linee, del movimento, della percezione del piacere; dei canoni, insomma, che promanano dai nostri beni culturali. Giovanni Notarbartolo Fùrnari, general manager di TVS Motor Italia, ha parlato di “Scelta di posizionamento volutamente differente”,  insomma “Art on Wheels”. E Fùrnari è stato chiarissimo: “Il  posizionamento di un marchio nuovo, in qualsiasi mercato, è sempre il momento più complicato da affrontare. TVS ha una sua storia, radici profonde, contenuti e valori, quasi unici al mondo.

Nella fabbrica centrale di Hosur questi valori si toccano con mano, quindi un passato da gestire con cautela, e massimizzare nel nostro belpaese. In Italia, proprio per questi motivi, non abbiamo voluto posizionarci nel mercato usando lo stesso linguaggio di tutti i nostri concorrenti, cavalli, potenza, velocità, prestazioni; abbiamo deciso di farlo in modo diverso, accostandoci il più possibile, ma in punta di piedi, alla vera essenza dell’Italia, la cultura”. Ed è da questo accostamento, ad esempio, se i primi scooter del marchio TVS sono usciti con le stesse decorazioni dei tradizionali carrettini siciliani. Atre sorprese arriveranno, l’Italia è la testa di ponte, TVS punta sull’Europa. 

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mercoledì 9 settembre 2026 - Ultimo aggiornamento: 19:05 | © RIPRODUZIONE RISERVATA