La Vespa elettrica

Vespa elettrica, il gioiello eco arriva sul mercato. Colaninno: «Nostra risposta all’inquinamento»

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 MILANO - Terminato il periodo di pre-booking, la vespa elettrica è ora disponibile nei concessionari di tutti i principali paesi europei. Ne ha dato annuncio il gruppo Piaggio in occasione della edizione 2018 dell’ Eicma a Rho. La Vespa Elettrica, ha spiegato il gruppo, sarà disponibile nel corso del 2019 anche nella versione X, capace di arrivare fino a quasi 200 km di autonomia grazie all’adozione di un generatore di corrente alimentato a benzina, che in dipendenza dello stile di guida preserva la carica della batteria. Per fare spazio al generatore e al relativo serbatoio di carburante (3 litri), Vespa Elettrica X adotta un pacco batterie di dimensioni più contenute che, a generatore spento, garantisce autonomia fino a 50 km. L’azione del generatore aggiunge ulteriori 150 km di autonomia, portandola così fino a 200 km, un valore che propone Vespa Elettrica anche per spostamenti extraurbani.

«L’anno scorso avevamo detto che avremmo presentato la vespa elettrica quest’anno ed eccola qui. Non inquina e permette alle persone di muoversi in libertà. Se si continua a inquinare presto non potremo più muoverci, nemmeno a piedi. La scorsa settimana ero in India e a Nuova Dehli non ci si può muovere perchè il gas è talmente opprimente che non si riesce a respirarè. Lo ha detto il presidente e amministratore delegato di Piaggio Roberto Colaninno parlando alla conferenza stampa per la presentazione dei nuovi modelli del gruppo all’ Eicma 2018 a Rho. Fra i nuovi modelli vi è appunto la Vespa elettrica per cui è finito il pre-booking e il modello è ora disponibile nelle concessionarie. «In un anno è cambiata la nostra gamma e galleria di prodotti - ha detto Colaninno - e stiamo già lavorando per il 2019 che non sarà da meno soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo tecnologico, che sarà come orientato a un minore inquinamento, alla bellezza e al divertimento».

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Mercoledì 7 Novembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 08-11-2018 16:12 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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3 di 3 commenti presenti
2018-11-07 10:49:33
altra sciocchezza per fare finta di interessarsi all'ambiente. punto primo: come sarà prodotta l'energia elettrica per caricare le batterie. punto secondo: la vesta ha una autonomia(50 chilometri) come tutte le "biciclette" elettriche ma per poter allungare l'autonomia base bisogna accender un motore a scoppio. dunque di cosa stiamo parlando di tecnologia e ecologia o di facciata per i gonzi?
2018-11-07 11:34:19
Mi spiega il Rag. Colaninno che fine fa la batteria a proposito di inquinamento?
2018-11-07 18:30:38
presa, pazienza se non ho il patentino, sarà tipo bicicletta un po' più veloce