Eni, sconto del 20% a prezzi di gasolio e benzina a uso agricolo e motopesca. Sarà applicato fino al 31 ottobre
Eni annuncia l'estensione della riduzione del prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive, al mondo agricolo e della pesca. Gli attuali clienti Enilive potranno da oggi acquistare gasolio e benzina a uso agricolo e motopesca al prezzo scontato del 20% al netto dell'Iva. Lo sconto sarà applicato da oggi al 31 ottobre e potrà essere esteso fino alla fine dell'anno, sulla base dell'andamento del mercato e delle disponibilità di prodotto. La decisione si inquadra nell'iniziativa Eni per l'Italia: fa seguito al price cap sui prezzi di gasolio e benzina applicato nelle stazioni Enilive aderenti dal 28 settembre scorso e allo sconto con prezzo bloccato sulle tariffe di luce e gas recentemente annunciato da Plenitude. Eni intende dare un nuovo contributo di solidarietà al Paese e a due settori strategici, quali sono quelli dell'agricoltura e della pesca.
«Quando il costo dell'energia e dei carburanti pesa sui bilanci delle imprese, ogni intervento capace di ridurre i costi di produzione ha un valore fondamentale. Lo sconto annunciato da Eni per agricoltura e pesca interviene su due comparti strategici per l'economia italiana e veneta». Il presidente Alberto Stefani plaude all'iniziativa di Eni che sconterà del 20% il prezzo di gasolio e benzina destinati all' uso agricolo e alla pesca fino al 31 ottobre, con la possibilità di estensione fino a fine anno. L'intervento riguarda in particolare quei consumi di carburante all'ingrosso che non erano interessati dal price cap applicato alla rete di distribuzione stradale.
«Questo risultato - prosegue Stefani - arriva dopo un' azione precisa del Governo, che ha posto con forza il tema del costo dei carburanti per le imprese agricole e della pesca e ha esercitato una pressione concreta sugli operatori affinché anche il mercato contribuisse a dare una risposta. Non basta guardare al prezzo alla pompa: dobbiamo preoccuparci di quanto costa produrre. Per questo è importante che la riduzione dei prezzi raggiunga anche chi utilizza il carburante direttamente nei processi produttivi.
La pressione sugli operatori deve continuare, perché quando i costi di produzione aumentano è necessario che tutta la filiera faccia la propria parte. In questa fase è importante che pubblico e privato, ciascuno per le proprie competenze, contribuiscano a sostenere il sistema produttivo». «Per un'azienda agricola il carburante è a tutti gli effetti uno strumento di lavoro - aggiunge l'assessore regionale all'agricoltura e alla pesca Dario Bond -. Trattori, macchine operatrici, attività di raccolta e lavorazione dipendono direttamente dal costo del gasolio. Lo stesso vale per le imprese della pesca, per le quali il carburante rappresenta una componente essenziale dei costi di esercizio. In questo momento, uno sconto del 20% significa quindi intervenire direttamente su una voce che entra ogni giorno nei conti delle aziende, lasciando loro un po' più di margine per continuare a produrre, investire e affrontare le difficoltà.
L'agricoltura veneta sta affrontando contemporaneamente costi di produzione, eventi climatici sempre più complessi e una forte pressione sui mercati. Ogni intervento che alleggerisce i costi ha un peso reale.". «E' importante - conclude Bond - che questo segnale non rimanga isolato. Ci auguriamo che la misura possa proseguire oltre il 31 ottobre, se le condizioni di mercato lo permetteranno, e che anche altri operatori adottino iniziative analoghe. Il confronto avviato dal Governo deve continuare: alle imprese agricole e della pesca servono risposte concrete sui costi, non soltanto misure emergenziali quando le difficoltà sono già esplose».




