Auto in attesa di distribuzione

Listini auto, prezzi del nuovo cresciuti del 37% da 2019. Da 33 modelli a uno solo sotto i 15mila euro

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In Italia crescono i listini delle auto nuove, +37% dal 2019: se, al netto di promozioni, nel 2015 si poteva scegliere tra 33 modelli sotto i 15.000 euro, oggi sotto questa cifra ne è rimane solo uno. Lievitano anche i costi di gestione per carburante (+18,6% benzina e +22,2% gasolio), per riparazioni (+21,7%), per pedaggi (+22,7%) e per imposte (+20,4%). E' quanto emerge dal Rapporto Quattroruote “Gli Italiani e l’Auto”, secondo cui "il rischio che l’auto da simbolo di democratizzazione della mobilità individuale torni all’originario status di prodotto elitario è reale". Il report evidenzia anche che il potere d’acquisto degli italiani è sceso, -8,7% rispetto al 2008, mentre sale il divario tra l’inflazione generale e l’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità (+3,4% per il latte, +23,4% per il caffè, +17,9% per i legumi e +8,4% per la frutta).

Asset a cui vanno aggiunti i rincari su casa, affitti e beni non essenziali, che comprimono ulteriormente i bilanci delle famiglie. "A pagare le spese di questo budget sempre più limitato è l’automobile come dimostra il dato relativo alle nuove immatricolazioni, -20% rispetto al 2019, e l’inesorabile invecchiamento del parco circolante che, alla fine dell’anno scorso, ha raggiunto i 13 anni di età media", si legge. Quattroruote "ribadisce quindi l’urgenza di un duplice intervento che preveda politiche strutturali a supporto delle famiglie – al fine di accrescere il potere d’acquisto – e un piano pluriennale di sostegno della filiera in grado di rilanciare sia la domanda che le attività produttive".

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mercoledì 1 ottobre 2025 - Ultimo aggiornamento: 13:44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA