Andrea Iannone in sella alle Harley: debutto al Mugello nella Bagger World Cup con il team Niti Racing
Andrea Iannone torna a mettersi in gioco. E lo fa accettando una sfida nuova, diversa da tutto ciò che ha affrontato finora in carriera. Dal prossimo GP d’Italia al Mugello entrerà infatti nella FIM Harley-Davidson Bagger World Cup con il team Niti Racing, diventando il decimo pilota della stagione inaugurale del campionato. Dopo la prima gara ad Austin, che ha già mostrato quanto la serie possa essere combattuta e spettacolare, l’arrivo di Iannone alza ulteriormente il livello. Con lui, Niti Racing schiererà tre moto insieme a Oscar Gutiérrez e Dimas Ekky Pratama.

Per Iannone si tratta di un debutto assoluto in questa categoria. “Mi piacciono le sfide, soprattutto quando ti portano fuori dalla tua zona di comfort. È qualcosa di completamente diverso, ed è proprio questo che mi ha convinto”, racconta il pilota italiano. “Sono davvero entusiasta di iniziare questo nuovo capitolo”. Con alle spalle vittorie in MotoGP e nel Mondiale Superbike, Iannone porta in griglia esperienza e determinazione. Ma qui il contesto cambia: le moto hanno caratteristiche particolari, richiedono adattamento e rispetto. “Sono moto con una personalità forte: devi rispettarle, ma allo stesso tempo puoi spingerle al limite. In questo senso ci somigliamo, ed è anche per questo che questo progetto mi rappresenta”.
Il suo debutto avverrà in uno scenario speciale: il Mugello, davanti al pubblico italiano. “Il Mugello è il posto perfetto per iniziare, davanti ai tifosi italiani, su una pista che conosco molto bene”. Una partenza intensa, anche perché Iannone salirà in sella senza aver ancora provato la moto in gara e con un test in meno rispetto agli avversari. Ma questo non lo spaventa. “Affronto questa prima gara senza aver provato la moto e con un test in meno rispetto agli altri, ma è nel mio modo di essere: le sfide le cerco e le accetto”. L’obiettivo è chiaro. “Non sono qui per fare numero: voglio capire la moto in fretta ed essere competitivo fin da subito. Vediamo cosa riusciremo a fare”.

Oltre all’aspetto sportivo, c’è anche una dimensione personale. Iannone parla con entusiasmo del suo nuovo team e del legame con l’Indonesia, patria di Niti Racing. “A livello personale, sento anche un forte legame con l’Indonesia: apprezzo molto la sua gente e sono felice di iniziare questo percorso insieme a Niti Racing e a questa community”. Il weekend del Mugello promette di essere ancora più coinvolgente per i tifosi italiani, che oltre a Iannone potranno sostenere anche Filippo Rovelli. Tra l’Harley-Davidson Village, l’accesso ai box aperti al pubblico e una tribuna dedicata, l’esperienza sarà pensata per portare gli appassionati sempre più vicino all’azione. Per Andrea Iannone si apre così una nuova pagina. Diversa, stimolante, tutta da scrivere. E, come sempre, da vivere al limite.




