Dakar 2025, dominio Ktm tra le moto con Benavides e Sanders. Classic, 4 equipaggi italiani nella Top 10, Traglio e Briani 2°

Emozioni e sportività al Tokyo Auto Salon 2026. I costruttori giaponesi presidiano il settore delle prestazioni e delle personalizzazioni

Dakar 2026, Benavides (Ktm) vince al "fotofinish", dopo 8.000 km appena due secondi di vantaggio su Brabec (Honda). Lucci di nuovo nella Top 20

Dakar 2026, Benavides (Ktm) vince al "fotofinish", dopo 8.000 km appena due secondi di vantaggio su Brabec (Honda). Lucci di nuovo nella Top 20
HARADH – Seconda affermazione di tappa consecutiva per Luciano Benavides, grazie al quale la Ktm ha centrato il sesto successo in 9 tappe: le rimanenti tre sono andate alla Sherco (una) e alla Honda (due). L'argentino ha vinto in 4:50'46'' e si è tenuto alle spalle il transalpino Adrien van Beveren (Honda), che gli ha reso 2'08''. Il battistrada assoluto, Daniel Sanders (Ktm), si è piazzato terzo a 3'04'' e guadagnato ancora qualche minuto sul suo più immediato inseguitore.

Tosha Schareina (Honda) si è dovuto accontentare della settima posizione a 6'46''. Paolo Lucci (RsMoto Honda Rally Team) ha chiuso 23^ e primo degli italiani, poi 45^ e 46^ Tommaso Montanari (Fantic Racing) e Andrea Winkler (Motoclub Yashica). Nella generale, l'australiano Sanders ha riportato a quasi un quarto d'ora (14'45'') il vantaggio su Schareina. Van Beveren ha confermato la terza piazza a 20'21'' anche se Benevides, quarto, gli ha rosicchiato qualcosa e lo tallona a 7'23''. Montanari è sempre il primo italiano in classifica, 36^ a 11:13'09''. Poi Winkler (43^) e Tiziano Interno con la Honda della Rally Pov (46^).

Fra i truck nuova affermazione parziale di Ales Loprais con le prime quattro posizioni occupate da veicoli Iveco. Alle sue spalle Mitchell van der Brink e Vaidotas Zala. Martin Macik, “solo” quarto oggi, ha rimediato un ritardo di oltre sette minuti e mezzo, ma continua a poter dormire sonni tranquilli scorrendo la generale, che guida con 2:23'42'' sull'olandese e 2:28'38'' sul connazionale Loprais.

Nella Classic, nuovo podio (il sesto di questa edizione) per gli italiani Lorenzo Traglio e Rudy Briani (Nissan Terrano pick-up), che martedì si sono arresi solo ai belgi Dirk van Rompuy e Christian Michel Goris. Altri due veicoli “azzurri” si sono inseriti nella Top 10: Eufrasio e Antonio Anghileri noni con il Nissan Patrol del Motortecnica Racing Team e Josef Unterholzer e Franco Gaioni con il Mitsubishi Pajero dell'R Team. Traglio e Briani hanno recuperato due lunghezze ai battistrada spagnoli Santaolalla Milla e Rosa I Viňas (579 penalità contro 554). Oltre all'equipaggio che è secondo, l'Italia della Dakar dei veicoli d'epoca è nella Top 10 anche con Marco Ernesto Riva e Alexia Giugni, con Unterholzer e Gaioni e con Antonio Ricciari e Simona Morosi rispettivamente sesti, settimi e decimi. Tutti corrono per l'R Team.




