Dakar 2026, l'Italia si conferma sul podio nella Classic, terzi gli altoatesini Unterholzner e Gaioni. La Lituania vince anche nei Truck
YANBU - «Giovedì abbiamo consegnato il secondo posto ai colleghi della Repubblica Ceca», sorride il 65enne ex consigliere regionale del Trentino Alto Adige Josef Unterholzner, che assieme a Franco Gaioni lo scorso anno si era classificato decimo assoluto nelle Dakar Classic e primo nella propria classe. In questa edizione l'equipaggio altoatesino è salito sul podio, terzo, il miglior risultato per l'Italia fra tutte le classifiche dell'edizione 2026. Con 1.137 punti hanno chiuso alle spalle del lituano Raisys e del francese Marques (735) e dei cechi Klymciw e Broz (1.003). sempre con un Mitsubishi Pajero, i portacolori dell'R Team erano secondi due giorni fa: «È stata una Dakar senza incidenti né guasti – spiega Unterholzner – ma giovedì abbiamo semplicemente sbagliato troppo. Siamo contenti lo stesso».
«Siamo molto soddisfatti del risultato – precisa Gaioni – perché due anni fa eravamo venuti a visitare il bivacco della Dakar per prepararci e studiare. L'anno scorso, alla prima partecipazione, eravamo arrivati decimi assoluti e primi nella nostra categoria, la H2 (quest'anno sono stati battuti dagli stessi cechi che li hanno preceduti anche nella generale, ndr). Non possiamo che essere felici per il podio assoluto e per esserci migliorati».
Sul podio dell'utlima frazione sono saliti gli italiani della Tecnosport Filippo Colnaghi e la telegiornalista Irene Saderini, secondi con un Nissan Patrol. Nella Top 10 conclusiva, invece, quarto posto per Marco Ernesto Leva e Alexia Giugni (con un Pajero dell'R Team) a 93 lunghezze dagli altoatesini e ottavo per Francesco Pece e Simona Morosi (Tecnosport) con un Nissan Terrano. Negli anni scorsi i podi erano stati ottenuti da Paolo Bedeschi (di nuovo al via dopo un anno di pausa) e Daniele Bottallo e da Lorenzo Traglio e Rudy Briani (costretti a ritirarsi con la sesta frazione).
La prova dei truck è stata vinta dal Vaidotas Zala, lituano anche lui, davanti al ceco Ales Loprais e al giovane olandese Mitchel van der Brink. Il solo equipaggio italiano al via, quello con le insegne della Mm Technology e composto da Claudio Bellina, Marco Arnoletti e Bruno Gotti ha archiviato la Dakar con un piazzamento nella Top 10 finale, nono.




