Ducati, Bagnaia: «Momento difficile mi aiuterà a crescere, pronto per la battaglia di Assen»
Il motomondiale è approdato ad Assen, l'università delle due ruote, dove il team Ducati si presenta con due piloti che sono già professori ma mentre uno, Marc Marquez, è tornato prepotentemente in cattedra, l'altro, Francesco Bagnaia, passa di esame in esame e non sempre con buoni risultati. L'italiano due volte campione del mondo ha vinto in Olanda negli ultimi tre anni e sarebbe il naturale favorito ma si trova invece a rincorrere il compagno di squadra, e il fratello Alex con la Ducati Gresini. «Nei momenti difficili si impara e si cresce - ha detto il torinese in conferenza stampa -. Poi per fortuna io sono capace ogni volta di resettare e ripartire con l'entusiasmo di sempre. Assen è una pista meravigliosa, mi è sempre venuta abbastanza bene. Siamo pronti per partire». Il clima intorno a Bagnaia si era raffreddato dopo la gara di domenica scorsa al Mugello, quando dopo aver sottolineato alcune cose positive, «per la prima volta abbiamo lottato e c'è stato un piccolo passo avanti sull'anteriore», aveva aggiunto che la sua situazione «potrà solo aiutarmi a capire meglio tante persone e cosa fare in futuro».
Si era aperto un dibattito, ma il pilota oggi ha voluto chiarire che «non c'è mai stato dubbio» che la squadra sia unita. Sul fronte tecnico, ha annunciato che «non faremo particolari cambiamenti sulla moto. Bisogna lavorare per fare un grande passo avanti in questa situazione. Al Sachsenring proveremo a fare qualcosa di più". Il leader del mondiale non era in conferenza stampa ma ha parlato a Sky Sport, dicendo chiaro e tondo che ad Assen cercherà di essere «perfetto» come era stato in Toscana. «Ero super concentrato perché avevo la mentalità fin dal giovedì di dover lavorare di più. E anche ad Assen - ha aggiunto Marc - dovrò fare lo stesso se voglio essere sul podio». Di rado gli è capitato di non esserci, in questa stagione, che gli sta riservando un'inattesa serie di duelli col fratello Alex. «E' il mio avversario principale, perchè è molto costante e sta mostrando un livello incredibile. Ma, come è successo al Mugello, può arrivare anche Pecco...".
Il pluricampione del mondo ha un vantaggio di ben 110 punti su Bagnaia e di 40 su Alex, che è l'unico al momento a tenergli testa. Arrivati quasi a metà della stagione, gli altri ducatisti hanno solo ottenuto qualche podio e i successi di Zarco con la Honda in Francia e di Bezzecchi con l'Aprilia a Silverstone sono stati frutto di condizioni particolari per mezzi che non hanno il passo delle moto di Borgo Panigale. Niente fa presagire che il copione visto fin qui cambi per il decimo atto della stagione.




