EPrix San Paolo, Müller (Porsche): «Contento di dare il... calcio d'inizio». Wehrlein: «Saremo ancora protagonisti»

FE, spettacolare rimonta di Cassidy (Citroen), suo l'EPrix di Città del Messico davanti a Mortara (Mahindra) e Rowland (Nissan)

FE, Barnard (DS Penske) oltre i cordoli, Buemi (Envision) si prende la pole di Città del Messico.Alle 21 italiane il via all'ePrix

FE, nel segno della Porsche le prime libere di Città del Messico: Dennis davanti a Wehrlein. Poi la Nissan di Rowland, il campione in carica,
SAN PAOLO – I piloti della Porsche hanno una grande responsabilità: nelle ultime due stagioni il costruttore ha vinto tutto e Florian Modlinger (unica scuderia a riuscirci finora), il capo delle operazioni in Formula E, non ha nascosto di avvertire la pressione, «anche quella che ci mettiamo da soli», sottolinea. Ad accompagnare il debutto nella stagione numero 12 c'è anche Thomas Laudenbach, il vice presidente con delega al motorsport. In pista scenderanno il “veterano” Pascal Wehrlein e Nico Müller, lo svizzero “parcheggiato” per un anno alla Andretti e adesso al via come guida ufficiale.
«Mi sento bene – chiarisce l'elvetico – e sono contento di poter dare il... calcio d'inizio: è sempre un momento speciale cominciare una nuova stagione, indipendentemente dal cambio di scuderia». «Se c'è una cosa che la Formula E ha dimostrato – prosegue – è che determinate squadre sono particolarmente performanti su particolari circuiti. E se guardiamo al passato, San Paolo è una pista sulla quale Porsche è andata forte: Pascal arriva da due pole consecutive e Antonio (da Costa, adesso passato ai rivali della Jaguar, ndr) si è classificato secondo un anno fa». Alla domanda su quale risultato si aspetti, Müller resta cauto: «Sinceramente? Non ci sto pensando troppo – riflette – ma vorrei cominciare in modo “tranquillo” il campionato valutando sessione dopo sessione come vanno le cose e vedere cosa succede. In generale, però, credo che il nostro “pacchetto” sia buono, ma anche i divari si sono ridotti».
La scorsa stagione (la 11) Wehlrein non è riuscito a difendere il titolo individuale ottenuto nella stagione 10, ma ha contribuito alla conquista di quelli a squadre e costruttori: «Sono qui con buone sensazioni – sorride – e tanto per essere chiari sono contento che tutti ricominci da capo, che tutti ripartiamo da zero, ma anche che abbiamo avuto del tempo per lavorare a quello che ci stava a cuore. Sono convinto che saremo di nuovo protagonisti di una bella stagione e che saremo in grado di lottare per vittorie e titoli».
«Credo si possa dire che nei tre anni della Gen3 abbiamo vinto un titolo ogni anno (con la Porsche 99X Electric della Andretti nel campionato 9 Jake Dennis si era aggiudicato il titolo individuale, ndr) o che abbiamo lottato senza averne uno. Ora stiamo entrando nell'ultimo anno con queste monoposto e, naturalmente, l'obiettivo è ancora quello di portare a casa tutti e tre gli allori», conclude Wehrlein.




