FE, De Vries (Mahindra) primeggia nelle libere. Sfida Porsche tra Wehrlein e Dennis e problemi al break by wire per Evans (Jaguar)

FE, Penske avrebbe ceduto la scuderia alla Fortescue, che ha una solida cooperazione con la Jaguar Tcs

FE, Müller (Porsche): «Ho avuto la sensazione di essere in guerra. Evans corretto, l'altro è andato oltre»

FE, Da Costa (Jaguar): «Wehrlein e Porsche non hanno alcun diritto di lamentarsi. Loro hanno cominciato a gareggiare così»
LONDRA – Finale thriller a Londra, dove alle 16.05 italiane prende il via l'ultima gara di Formula E della stagione 12, quella che chiude l'era delle monoposto Gen3, di Lucas Di Grassi come pilota e anche del circuito cittadino dell'ExCel. Nelle ultime libere i piloti hanno girato ancora più veloci e il miglior crono (anche in assoluto in questo fine settimana finora) lo ha contabilizzato Nyck De Vries con la Mahindra in 1:07.118. I tre pretendenti al titolo piloti (i primi due staccati di appena cinque lunghezze) sono quarto, Pascal Wehrlein (Porsche) in 1:07.365, ottavo, Jake Dennis (Andretti, con il bolide Porsche) in 1:07.514 e ventesimo, Mitch Evans (Jaguar Tcs), che è terzo a 21 punti dal tedesco.
Il neozelandese ha compiuto appena due giri prima di tornare ai box per consentire a meccanici e ingegneri di risolvere i probelmi al sistema frenante break by wire: alla fine è rientrato per completare un'ultima tornata. Una situazione difficile per Evans che cercherà di evitare che l'E-Prix conclusivo si trasformi in una contesa a due: «Da parte nostra – anticipa il team principal Ian James – cercheremo di controllare quello che siamo in grado di controllare». «Punteremo alla miglior qualifica possibile. Inutile dire – sorride – che la pole sarebbe l'opzione preferibile e con questo risultato avremmo già una possibilità in più. Dovremmo garantirci il maggior numero di punti e sia Pascal sia Jake dovrebbero rimanere senza – sorride ancora – ma questo non sarà facile». I problemi delle libere non sembrano aver facilitato il compito a Evans.
In 1:07.148, il secondo tempo delle libere è stato fatto registrare da Ticktum, che continua a non avere la certezza di un abitacolo in Formula E per la prossima stagione. Alle spalle del britannico ci sono poi Sébastien Buemi (1:07.224), alla sua ultima apparizione al volante con la Envision motorizzata Jaguar, e, appunto, Wehrlein. Quindi la Citroen di Nick Cassidy (1:07.432) e l'altra Jaguar della Envision, quella di Joel Eriksson (1:07.474), lo svedese in caccia di una sistemazione nel mondiale elettrico dopo la decisione del team britannico di chiudere anche con lui.
Maximilian Günther, destinato (pare) proprio alla Envision dal prossimo campionato, ha chiuso con il settimo crono (1:07.509) con il secondo bolide Stellantis entrato nella Top 10, quello della Ds Penske. Alle spalle di Dennis, Antonio Felix Da Costa (Jaguar Tcs), il terzo di ieri che ha girato in 1:07.571, e Edoardo Mortara (1.07.590) , l'italo svizzero con la seconda Mahindra. I primi 17 delle libere di domenica sono racchiusi in un secondo e 30 millesimi. Alle 11.40 italiane le qualifiche: in palio i 3 punti della pole e una buona posizione in griglia su un tracciato in cui è difficilissimo superare. Oggi i giri da percorrere sono 35 e sono previste due attivazioni dell'attack mode (la potenza aggiuntiva e a trazione integrale) per un totale di 8 minuti.




