FE, Dennis (Andretti) sanzionato 3 ore dopo l'E-Prix di Monaco: Müller (Porsche) sesto. Per la prima volta due Lola Yamaha nella Top 10
MONTECARLO – L'ordine d'arrivo del secondo E-prix di Monaco della stagione 12 vinto da Oliver Rowland (Nissan) è stato ufficializzato oltre tre ore e mezzo dopo la fine della gara e con una variazione che ha modificato le classifiche pilopti e a squadre, seppur non maniera non sostanziale. La Andretti, legittimata dal primo e storico podio di Felipe Drugovoich, alla sua prima stagione in intera in Formula E, ma anche dalla sesta posizione di Jake Dennis, era stata la prima, alle 18.24, comunque due ore e mezzo dopo l'arrivo, a diffondere il comunicato stampa che chiudeva il fine settimana monegasco. La Lola Yamaha Abt aveva prudenzialmente atteso ancora di più, un'altra ora e mezzo, poco prima delle 20, per diffondere il proprio, quello con i risultati definitivi.
E ha fatto bene, perché alle 18.55, a gara finita (da tempo), è arrivata la sanzione di 5'' a Dennis per la collisione con Dan Ticktum (Cupra Kiro) che lo ha fatto precipitare in dodicesima posizione. Il provvedimento ha “risucchiato” nella Top 10 anche Zane Maloney permettendo alla scuderia di andare per la prima volta a punti con entrambi i piloti (Lucas Di Grassi è avanzato dalla decima alla nona piazza), beneficiando delle penalità già inflitte ai compagni di squadra della Ds Penske Taylor Barnard (20'') e Maximilian Günther (5'', perché l'altra analoga è stata commutata in un declassamento di tre posizioni nella prossima griglia di partenza, a Sanya).
Anche Nico Müller (Porsche), che ha ereditato la posizione di Dennis, Joel Eriksson (Envision), passato dall'ottava alla settima, Nyck De Vries (Mahindra), il nuovo ottavo, hanno guadagnato un posto. La concitata e movimentata gara numero 10 della stagione 12 è terminata così solo alle 19.32, ossia con la pubblicazione della classifica ufficiale da parte della Fia. Sono serviti 10 documenti – tra il numero 25 e il 35 compresi – per arrivare al risultato definitivo. Nella classifica piloti, Müller guadagna 8 punti anziché 6 e sale a 83, ma resta sempre quinto della generale, mentre Dennis rimane a 66 (ottavo) e non scavalca quindi Nick Cassidy (Citroen), 71. Nella graduatoria a squadre la Jaguar Tcs conferma i 208 punti, ma la Porsche si porta a 184 e la Mahindra a 144, mentre la Andretti torna in doppia cifra (98) alle spalle della Envision (99).
Le due gare del Principato sono costate parecchi punti ai piloti, che sulle loro licenze Fia di guida ne hanno accumulati una ventina. Tra sabato e domenica Günther ne ha rimediati addirittura quattro (6 in totale), senza peraltro riuscire a muovere la classifica, mentre il doppio poleman Ticktum e Barnard sono stati sanzionati con tre in totale: anch'essi sono a quota 6. Due sono stati aggiunti alla “patente” di Müller (3) e uno alle licenze di Edoardo Mortara (Mahindra) che sale a 3, di Pepe Martì (Cupra Kiro) che arriva a 5, di Sébastien Buemi (Envision), gravato da 6, dello stesso Dennis (2), di Jean Eric Vergne (3) e Nick Cassidy (Citroen), sanzionato con il primo punto. Significa che tra i piloti in attività Maloney è rimasto il solo a quota "0". Tra presenze improprie, pass ritirati e velocità eccessive, nel fine settimana sono anche scattate multe per complessivi 8.200 euro, 6.100 a carico della Ds Penske e 2.000 della Cupra Kiro.




