FE, a Jeddah il podio dei campioni del mondo: Da Costa (Jaguar) davanti a Buemi (Envision) e Rowland (Nissan)

Jaguar, il record: in FE dalla terza stagione con il succeso di da Costa è il team più vincente. Prima vittoria a Roma nella stagione 5

FE, a Jeddah il podio dei campioni del mondo: Da Costa (Jaguar) davanti a Buemi (Envision) e Rowland (Nissan)

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JEDDAH – Il quarto ePrix di fila con uno svizzero in pole (Sébastien Buemi, Nico Müller e due volte consecutive Edoardo Mortara) è stato vinto da Antonio Felix da Costa (13/o successo per il portoghese ed esultanza con balzo immortalata da Andreas Beil) con la monoposto ufficiale della Jaguar, che è riuscita a piazzare sul podio anche lo stesso Buemi (Envision, powertrain del costruttore britannico). Poi Oliver Rowland (Nissan), per un podio d'eccezione di soli campioni del mondo.
Nemmeno nel secondo ePrix saudita di Jeddah (il quinto di questa stagione 12), Mortara (Mahindra), che pure è partito decisamente meglio di ieri ed è sempre stato con i primissimi, è riuscito a vincere e si è dovuto accontentare della quarta piazza. Impressionante il risultato della Cupra Kiro, una delle due scuderie clienti della Porsche, che ha chiuso con Dan Ticktum quinto e con il debuttante Pepe Martì sesto (era partito 14/o). Il giovane catalano che aveva come obiettivo di andare a punti almeno nella metà delle gare è finora in “bolla”: tre volte nella Top 10 in cinque gare.
Come venerdì il velocissimo circuito “Corniche” arabo che si affaccia sul mar Rosso non ha riservato grandi sorprese, tanto che Da Costa (come aveva fatto ieri Pascal Wehrlein con la Porsche) si è installato al comando della corsa poco dopo metà gara e non si è più fatto avvicinare dagli inseguitori uscendo vincente dalla “lotteria” degli Attack Mode. Evidentemente ci sono powertrain (e piloti) che si possono permettere di andare in “fuga”. Gli ultimi tre della Top 10 sono stati Mitch Evans (tre Jaguar fra le prime sette), lo stesso Wehrlein (ottavo), Jean Eric Vergne (Citroen, il migliore delle scuderie Stellantis) e Taylor Barnard (Ds Penske).
Tra oltre un mese (21 marzo) la Formula E sbarca in Europa, a Madrid, sull'autodromo di Jarama, quello dei test della scorsa stagione e anche quello dove aveva corso la Formula 1. Un appuntamento al quale Wehrlein si presenta sempre da “battistrada” con 68 punti, sei lunghezze più di Mortara. Il terzo, Rowland, è a quota 49, tallonato ad una incollatura da Cassidy, a due da Evans e a quattro da Nico Müller. Nella graduatoria a squadre la Jaguar Tcs (86) ha rosicchiato 27 lunghezze alla Porsche, che resta al comando con 113 punti, con la Mahindra terza a 74. Anche nel trofeo costruttori guida il costruttore tedesco, ma grazie ai punti della Cupra Kiro: 143 contro i 124 della Jaguar e gli 87 di Stellantis.




