FE, la seconda Pole non si scorda mai: Ticktum (Cupra Kiro) davanti a tutti nella griglia dell'E-Prix di Monaco

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Primo "giro" da passeggero sul Suv elettrico DS N°7 sul circuito di Monaco, il lusso francese che arriva dall'Italia

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MONTECARLO – La seconda Pole non si scorda mai. Perché il “bad boy” britannico Dan Ticktum l'ha ottenuta sul circuito dei campioni, quello di Montecarlo: nel primo dei due E-Prix di Monaco, il pilota della Cupra Kiro, in questo fine settimana con una livrea cinematografica dedicata al film "Master of the universe", partirà davanti a tutti grazie alla sua eccellente mattinata di qualifica, che gli ha anche già fruttato 3 punti in classifica.
Con un margine di oltre 130 millesimi, nella tornata decisiva ha disposto dell'ex iridato olandese Nyck De Vries (Mahindra) che ha girato i 1:26:682. La monoposto di Ticktum è la 99X Electric della Porsche, che nel Principato insegue sempre il suo primo podio. I due piloti ufficiali della scuderia del costruttore tedesco erano approdati nella fase a eliminazione diretta (tre Porsche e tre Jaguar), ma sia Nico Müller sia Pascal Wehrlein erano stati eliminati nel quarto finale: il tedesco dallo stesso britannico. Lo svizzero aveva dovuto arrendersi a Maximilian Günther (Ds Penske), che aveva condotto il solo bolide Stellantis ai duelli. Günther era poi stato battuto da Ticktum in semifinale (1:26.967 contro 1:26.813).
Nella parte bassa del tabellone dominata dalla Jaguar, per appena 23 millesimi Antonio Felix Da Costa aveva dovuto alzare bandiera bianca nella sfida con De Vries (1:26.754), mentre il compagno di scuderia Mitch Evans si sbarazzava di Joel Eriksson (Envision, powertrain del costruttore di Coventry) in 1:26.854 (1:27.061 il crono dello svedese). Nel quarto di finale il neozelandese non riusciva a confermare il suo tempo (1:27.003) e l'olandese si guadagnava la semifinale in 1:26.745 prima di venire battuto da Ticktum.
Le qualifiche sono state piuttosto movimentate con Ticktum e Günther che hanno toccato leggermente le protezioni, ma nello scontro diretto e senza conseguenze. In precedenza, nelle seconde libere, invece, Zane Maloney (Lola Yamaha Abt) era andato a sbattere e, come Edoardo Mortara (Mahindra), che ha invece avuto un problema tecnico alla macchina, non è uscito dai box per partecipare alla fase a gruppi. Entrambi partiranno dal fondo della griglia: Maloney ha dovuto anche cambiare uno pneumatico. Dietro alla prima fila composta da Ticktum e De Vries, nella seconda ci sono Günther e Evans, nella terza i due porschisti Wehrlein e Müller, nella quarta Eriksson e Da Costa e nella quinta Jean Eric Vergne (Citroen) e Felipe Drugovich (Andretti). Il via è previsto poco dopo le 15. I giri in programma sono 29: oggi si gareggia con il Pit Boost, il passaggio obbligatorio ai box per il rifornimento del 10% dell'energia in 30 secondi.




