La monoposto Porsche ai box nei test di Valencia

FE, monoposto Porsche in livrea speciale fino a domani ai test di Valencia. Omaggio al prototipo della Cayenne elettrica

di Mattia Eccheli
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VALENCIA – Porsche, la sola casa automobilistica ad aver vinto tutti i titoli della Formula E (nella stagione 10 quello piloti con Pascal Wehrlein e in quella scorsa l'alloro a squadre e il trofeo costruttori), si è presentata ai test ufficiali di Valencia con una livrea esclusiva. Che vale tuttavia solo fino a martedì sera e che verrà sfoggiata dallo stesso Wehrlein e dal suo nuovo compagno di squadra Nico Müller: si tratta di un “omaggio” al trasferimento tecnologico verso il prototipo della Cayenne electric.

Florian Modlinger, il numero uno delle operazioni di Porsche in Formula E, è rilassato, ma non si sbilancia: «Abbiamo fatto quello che dovevano fare e sono soddisfatto della squadra – chiarisce – ma se sarò contento o meno vieni a chiedermelo a Londra, quando sarà finita la stagione». Già, perché per Porsche esiste quasi solo un risultato: vincere. Alla domanda se sia più "felice" dell'arrivo di Müller o più “deluso” della partenza di Antonio Felix da Costa risponde nell'unico modo possibile: «Nel motorsport la persone vanno e vengono – argomenta – e personalmente sono molto soddisfatto della nostra coppia di piloti. Nico conosce già la macchina e ha ci ha preso confidenza lo scorso anno con la Andretti. Nella squadra lo integreremo in fretta. Allo stesso tempo sono orgoglioso dei risultati che abbiamo ottenuto con Pascal e Antonio in questi anni». Tra le novità di questa stagione c'è anche un avvicendamento ai box: se n'è andato l'ingegnere di Wehrlein, il francese Fabrice Roussel, che è passato al Wec, e al suo posto è arrivato il brasiliano Robert Sattler, che ha trascorsi nel mondiale elettrico, ma che arriva adesso dalla Formula 1, dove ha lavorato per Aston Martin.

A Modlinger piace anche il nuovo calendario, seppur “azzoppato” da una gara un meno (17 invece di 18 per via dell'esclusione di Jakarta): «Siamo nei mercati principali e la Formula E ha dimostrato anche di saper dare continuità agli appuntamenti. Stiamo andando nella direzione giusta». Che è poi la stessa definizione che impiega per valutare le modifiche al regolamento: «Le qualifiche sono uno spettacolo oltre alla gara – aggiunge – e eliminarne i tempi morti contribuirà a renderle ancora più interessanti per il pubblico. E lo stesso vale per l'eliminazione di un Attack Mode nella gare con il Pit Boost. La Formula E ci consente di far vedere cosa si può fare in termnini di ricarica, e cioè il dieci per cento di rigenerazione della batteria in trenta secondi, ma in gara dobbiamo fare in modo che il pubblico abbia ben chiaro tutto quello che succede».

«Il calendario – conclude – ci concede anche il tempo per lavorare allo sviluppo della nuova monoposto, la Gen4. La stiamo montando e stiamo facendo i test virtuali, ma per poterla giudicare abbiamo bisogno di provarla sotto ogni aspetto». Fra due settimane a Monteblanco è in programma il primo test ufficiale del nuovo bolide elettrico in pista. Ci saranno tutti: «Ma vedremo chi girerà e chi no», sorride il manager.

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lunedì 27 ottobre 2025 - Ultimo aggiornamento: 15:05 | © RIPRODUZIONE RISERVATA