FE, seconda pole di fila per Ticktum (Cupra): dopo le "scintille" di ieri, nell'E-Prix di Monaco Da Costa (Jaguar) partirà al suo fianco

FE, secondo trionfo per Rowland (Nissan) nell'E-Prix di Monaco. Primo podio per Drugovich (Andretti), terzo Da Costa (Jaguar)

FE, seconda pole di fila per Ticktum (Cupra): dopo le "scintille" di ieri, nell'E-Prix di Monaco Da Costa (Jaguar) partirà al suo fianco

FE, De Vries (Mahindra) trionfa nell'E-Prix di Monaco. Poi Evans (Jaguar) e clamoroso podio per il debuttante Martì (Cupra)
MONTECARLO – Seconda pole consecutiva per Dan Ticktum con la monoposto Porsche 99X Electric della Cupra Kiro: il britannico partirà di nuovo davanti nell'E-Prix di Monaco, oggi senza Pit Boost, ma con 8 minuti di Attack Mode, dopo aver chiuso terzo ieri ed essere stato declassato in 12/a posizione per la collisione con Antonio Felix Da Costa, che con la Jaguar Tcs gli ha conteso i 3 punti nel giro decisivo.
La Cupra Kiro ha 65 punti in classifica, 21 dei quali li conquistati tra ieri, anche con il terzo posto di Pepe Martì, e oggi, con la gara che comincia poco dopo le 15. Dalla fase a gruppi sono arrivate a quella ad eliminazione diretta le due Jaguar Tcs, le monoposto Stellantis di Taylor Barnard (Ds Penske) e di Jean Eric Vergne (Citroen), due di quelle delle scuderie clienti della Porsche, oltre a Ticktum, anche Felipre Drugovich (Andretti), la Mahindra di Edoardo Mortara e la Nissan di Oliver Rowland. Nel primo scontro l'italo svizzero ha eliminato Mitch Evans (Jaguar) con un margine di 221 millesimi, dovendosi però arrendere a Ticktum che in 1:26.217 ha contabilizzato il miglior crono del fine settimana. Il britannico aveva disposto di Drugovich nel primo duello con vantaggio di 142 millesimi.
Nella parte bassa del tabellone, con una onesta tornata di 1:26.661 Vergne aveva superato il primo turno a spese di Rowland, mentre con uno scarto di appena un millesimo Da Costa era approdato in semifinale contro Barnard. Il portoghese, sempre con un margine risicatissimo (15 millesimi), ha battuto il francese qualificandosi per la finale, che è stata però senza storia perché Ticktum ha girato in 1:26.222 e Da Costa quasi 7 decimi più lento.
I due saranno affiancati in partenza, che dopo le “scintille” di ieri potrebbe essere delicata, seguiti in seconda fila da Mortara e Vergne, in terza da Drugovich e Barnard e in quarta da Evans e Rowland. Dalla quinta scatteranno Norman Nato (Nissan) e Martì. Le attese Porsche di Nico Müuller e, soprattutto, di Pascal Wehrlein, partiranno con dall'undicesima e dalla quattordicesima piazza. Il via podo dopo le 15 con 28 giri da percorrere.




