La Ferrari sbarca a Imola con tante novità, i tifosi sperano. Ma anche Red Bull e Mercedes avranno novità sul circuito del Santerno

Ferrari HC25, one-off a cielo aperto senza compromessi: roadster da 720 cv e 340 km/h

Legacy Tour 2026, al via un viaggio nell’Italia centrale per celebrare il mito della Ferrari 275 GTB4

Legacy Tour 2026, al via un viaggio nell’Italia centrale per celebrare il mito della Ferrari 275 GTB4
Una Ferrari rivista e corretta per far sognare e magari anche festeggiare la sua gente a Imola. In occasione del Gran Premio di Formula 1 dell'Emilia Romagna, la Rossa punta a ridurre ulteriormente il gap con le Red Bull sulla scia di quanto già fatto a Miami dalla McLaren, capace di vincere con Lando Norris il Gp battendo Max Verstappen. A Imola la scuderia di Maranello porterà il primo importante pacchetto d'aggiornamenti alle SF-24 di Charles Leclerc e Carlos Sainz, già testato nel filming day di Fiorano della scorsa settimana. Novità che nelle intenzioni del Cavallino Rampante dovrebbero migliorare le prestazioni e fare fare lo stesso passo in avanti fatto dalla McLaren appena aggiornata a Miami.
Nel dettaglio le principali modifiche riguarderanno gli ingressi delle pance e il fondo con l'obiettivo di aumentare i punti di carico e l'efficienza aerodinamica della monoposto portando un guadagno stimato di circa tre decimi di secondo al giro. Per Maranello, dove si continua a parlare del possibile sbarco del genio Red Bull Adrian Newey, novità in vista anche all'interno del team con l'annuncio dell'arrivo dal primo ottobre di due rinforzi: si tratta di Loic Serra e Jerome d'Ambrosio, entrambi provenienti dalla Mercedes. Serra va a ricoprire il ruolo di Head of Chassis Performance Engineering, a riporto di Enrico Cardile. D'Ambrosio assume invece il ruolo di Deputy Team Principal a diretto riporto del Team Principal, Fred Vasseur.
La Ferrari non sarà l'unica squadra a portare aggiornamenti sul circuito di Imola. La Rossa sarà la vettura più rinnovata, ma anche Red Bull e Mercedes avranno novità sul circuito del Santerno. La squadra che ne ha più bisogno è senza dubbio quella di Brackley, che ha scelto di dividere gli sviluppi tra Miami e il GP del Made in Italy e dell'Emilia-Romagna previsto questo weekend. Il tutto in vista di una gara che riporta il Campionato del Mondo di Formula 1 in Europa a più di otto mesi di distanza dall'ultimo Gran Premio. Quella che andrà in scena nel fine settimana sarà la quarta edizione del Gran Premio dell'Emilia-Romagna e del Made in Italy, denominazione utilizzata dal 2020 al 2022: l'anno scorso la gara fu cancellata a causa dell'alluvione che colpì vaste zone della regione, causando vittime e devastazioni.
Per il settimo appuntamento stagionale Pirelli ha selezionato il tris di mescole da asciutto più morbido: C3 come Hard, C4 come Medium, C5 come Soft. È la stessa scelta prevista per lo scorso anno ma che non poté essere messa alla prova per la già menzionata cancellazione della gara: si tratterà quindi del debutto di questo tris sul tracciato emiliano, visto che la selezione del 2022 era stata composta da C2, C3 e C4.




