la 296 GT3 di Fuoco

FIA GT World Cup: Ferrari e Antonio Fuoco dominano la scena a Macao

di Michele Montesano
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MACAO – Non è accennata a diminuire l’onda rossa che dal Bahrain è proseguita fino a Macao. Se la scorsa settimana, sul circuito di Sakhir, Ferrari ha dominato nel FIA WEC conquistando sia il titolo piloti che il costruttori, questa volta il Cavallino Rampante si è imposto nel FIA GT World Cup grazie ad Antonio Fuoco. Sia per il calabrese che per la Ferrari si è trattato del primo trionfo sulle strade dell’affascinante quanto ostico circuito da Guia.

Successo che ha avuto un sapore ancora più intenso per Fuoco e il costruttore di Maranello che, a distanza di un anno, sono riusciti a riprendersi ciò che la sorte gli aveva negato dodici mesi prima. Un dominio netto e mai messo in discussione quella visto nell’ex Protettorato portoghese da parte del pilota di Cariati e della Ferrari. Fuoco, al volante della 296 GT3 gestita da AF Corse, si è imposto già in qualifica siglando la pole position davanti alla vettura gemella di Yifei Ye.

Doppietta confermata anche nella Qualification Race con Fuoco che non è mai stato insidiato dagli avversari anche grazie al lavoro di contenimento messo in atto da Ye. Tuttavia proprio il vincitore dell’ultima 24 Ore di Le Mans è stata l’unica nota stonata della gara finale. Infatti il cinese, nel momento clou, non è riuscito ad essere sufficientemente competitivo da poter conservare il secondo posto e regalare la doppietta a Ferrari.

Al via della corsa Fuoco non ha mostrato esitazioni, imponendo immediatamente il proprio passo per prendere il largo. Alle sue spalle la lotta si è accesa sin dalla prima curva, con Ye intenzionato a difendersi da Alessio Picariello. La chiusura del cinese ha costretto il belga a una traiettoria esterna nella quale si è infilato con decisione Raffaele Marciello. Nel corpo a corpo la Porsche di Picariello ha avuto la peggio, finendo prima in testacoda e poi contro le barriere della curva Mandarin. Un Marciello in grande spolvero ha approfittato del caos per superare anche la Ferrari di Ye e insediarsi alle spalle del leader.

Per il cinese, dopo l’ottimo fine settimana, la gara si è complicata ulteriormente quando è stato costretto a cedere la posizione anche ad Ayhancan Güven. Nel concitato primo giro, il neo campione del DTM è stato centrato in pieno dal compagno di squadra Laurin Heinrich finendo contro le barriere della Lisboa. Si è innescata la tipica carambola in stile Macao, con Luca Engstler e Dorian Boccolacci impossibilitati a evitare la Porsche di Güven e coinvolti in un contatto multiplo. La direzione gara non ha potuto far altro che chiamare in causa la safety-car.

La ripartenza, dopo tre giri di neutralizzazione, ha visto nuovamente Fuoco scattare con autorità, deciso a non lasciare nulla al caso dopo quanto accaduto un anno prima. Marciello ha provato a tenere il passo della Ferrari, ma ha dovuto presto concentrarsi sulle minacce alle sue spalle. In particolare su Heinrich che, dopo aver sorpassato Ye, si era issato in terza piazza. Il cinese, invece, è apparso meno incisivo rispetto ai giorni scorsi e ha ceduto ulteriormente terreno, superato anche da Joel Eriksson con l’Audi R8 GT3 del Team Phantom.

Con le prime posizioni cristallizzate, ad animare la parte centrale della gara ci ha pensato l’alfiere della BMW Sheldon van der Linde. Il sudafricano del WRT è stato autore di un brillante sorpasso su Laurens Vanthoor che gli ha consentito di risalire fino alla settima posizione. Una manovra replicata anche Christopher Haase, a sua volta autore di una manovra decisa ai danni della Porsche del belga.

Quando la corsa sembrava ormai stabilizzata, l’ultimo colpo di scena è arrivato a cinque giri dal traguardo con l’incidente di Edoardo Mortara. L'italo-svizzero della Lamborghini, in rimonta dopo un avvio complesso, è arrivato con le ruote bloccate al tornantino Melco, tradito da un problema tecnico che lo ha spinto contro le barriere proprio dopo aver riconquistato un posto nella top-10. Scongiurata la neutralizzazione, la gara è potuta proseguire senza ulteriori interruzioni.

In testa, Fuoco ha continuato la sua marcia andando a tagliare il traguardo con quasi quattro secondi di vantaggio su Marciello. Il pilota BMW ha difeso con efficacia la seconda posizione dalla pressione della Porsche di Heinrich e dall’Audi di Eriksson, mentre Ye ha dovuto accontentarsi di un quinto posto meno brillante del previsto al volante della Ferrari 296 GT3. Van der Linde, dopo la sua rimonta, ha chiuso sesto davanti all’Audi di Haase, con un convincente Yi Deng ottavo sulla Ferrari del team Harmony. Il gruppo dei primi dieci è stato completato da Vanthoor e Benjamin Goethe, al volante dell’unica McLaren presente a Macao.

FIA GT World Cup – Macao: Risultati Gara

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lunedì 17 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 11:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA