La FE conquista sempre più pubblico, 560 milioni di spettatori televisivi. Il 58% dei tifosi si sente “molto coinvolto”

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LONDRA - «Spostiamo costantemente in avanti i confini di ciò che può essere il motorsport elettrico. Il nostro impegno verso l’innovazione e la competizione avvincente sta chiaramente riscuotendo interesse con un pubblico globale in rapida espansione». Jeff Dodds, Ceo della Formula E, il mondiale Fia per monoposto a zero emissioni, ha commentato così i dati sulla crescita dell'audience televisiva contabilizzata nel corso della passata stagione, la numero 11. Gli ascolti sono aumentati del 14%, superando quota 560 milioni.
La cosiddetta “fanbase” (il movimento di “seguaci”) è andato oltre i 422 milioni a livello planetario, +13%: «Un risultato straordinario», ha aggiunto il manager britannico. «L'andamento della Stagione 11 rappresenta una forte conferma della strategia della Formula E – ha proseguito Dodds – Cioè offrire gare di livello mondiale, imprevedibili, nel cuore di città iconiche». Nel campionato che scatta a San Paolo, in Brasile, il prossimo 6 dicembre e anticipato dai test ufficiali di Valencia (27 – 31 ottobre) ci sarà tuttavia una scuderia in meno (dieci anziché undici come la stagione scorsa), ma dovrebbero esserci due gare in più, 18 in totale. Peraltro sempre in attesa di conferma.
Tra i dati raccolti dalle diverse indagini ci sono anche il numero totale di visualizzazioni video, che è lievitato del 47% su base annua, mentre le “impression” sui social media sono salite a 1,39 miliardi (+14%). Le analisi, condotte da istituti differenti, convergono in termini di crescita percentuale. Il nuovo record di ascolti televisivi è stato ottenuto dall'ePrix di Città del Messico, dove anche il pubblico è tradizionalmente numeroso. Il motorsport ha un grande seguito nel paese, il circuito, seppur permanente, è estremamente centrale e ben collegato e il bacino potenziale è enorme: 9 milioni di abitanti la capitale e 21 milioni l'estesa area metropolitana.
La prova – il campione in carica Pascal Wehrlein (Porsche) in pole e vittoria per Oliver Rowland (Nissan) che gli ha poi strappato il titolo – è stata seguita da 46 milioni di spettatori, con un aumento del 38% rispetto alla media stagionale. Il pubblico televisivo medio è stato di 33 milioni (+16%). E, ancora, è stato contabilizzato un incremento annuo dell’audience cumulativa del 41% nel Regno Unito e del 12% in Germania. Per la rassegna, che deve stabilizzare il calendario e che punta anche a coinvolgere nuovi marchi, è importante anche il dato sulla passione dichiarata dai tifosi: il 58% (+9%) si è definito “molto coinvolto”. Si tratta, informa una nota della Formula E, di «uno dei livelli più alti nel motorsport». Inoltre, dopo l'ultimo campionato, i mercati chiave – Stati Uniti, Cina, Regno Unito e Germania - rappresentano 158 milioni di fan, oltre un terzo del totale (il 37%).




