GP Australia, Hamilton: «Speravo in qualcosa di più, ma non siamo così lontani». Leclerc: «Ho sbagliato io»

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"È un peccato perché speravo di qualcosa di più quest'oggi ho tenuto duro finché potevo, a un certo punto ci eravamo trovati in una posizione in cui lottare per il podio restando fuori, però poi è arrivata ancora più pioggia e la situazione è peggiorata». Lewis Hamilton legge così la sua prima gara con la Ferrari dopo il decimo posto ottenuto nel Gp d'Australia. "È stata una delle giornate più dure - aggiunge il sette volte campione del mondo a Sky - essere in quelle condizioni per la prima volta sotto la pioggia, su questa macchina e con questa power unit, con tutte le funzioni dello sterzo da gestire e le comunicazioni nuove con gli ingegneri, è stata una sfida enorme. Prestazioni peggiori del previsto? No - ha assicurato Hamilton - non abbiamo portato la macchina nella finestra, ma non penso che la macchina sia così a lontana come è stato oggi. Anche in qualifica, non penso che siamo riusciti a estrarre le prestazioni della vettura».

"È stata una gara sicuramente difficile e ci saranno sicuramente delle cose che dobbiamo riguardare e migliorare. Sembra sempre più facile da fuori di quanto non sia davvero, e ogni situazione ha le sue particolarità. Però è un dato che facciamo sempre un po' più fatica ogni volta che ci sono state queste condizioni. Lo sappiamo, ne siamo consapevoli e ci stiamo concentrando per risolvere questa cosa rispetto a molte altre aree». E' amareggiato Charles Leclerc ai microfoni Sky dopo la bandiera a scacchi del GP di Melbourne che lo ha visto cominciare con un magro ottavo posto. «L'ottavo posto di oggi non è abbastanza. Però, prima di parlare di scelte della squadra, credo che l'errore maggiore in cui abbiamo perso tante posizioni è stato il mio quando, in uscita da curva-11 ho perso la macchina e sono andato in testacoda. Lì ho perso quattro o cinque posizioni e senza di queste oggi sarei stato al quarto o al terzo posto. Staremmo riguardando la gara in un'altra maniera adesso».




