Raul Fernandez

Gp Australia, la prima di Fernandez. Trionfo numero 300 di Aprilia nel Motomondiale. Sul podio Di Giannantonio e Bezzecchi

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Un Raul Fernandez impeccabile compie un trionfo memorabile. È la prima volta di Raul Fernandez in MotoGP ha coinciso con il successo n.300 dell'Aprilia nel Motomondiale. Un'accoppiata che, insieme all' uno-due di sabato nella sprint, fa del fine settimana a Phillip Island un momento che entrerà per sempre nella storia della Casa di Noale, il il costruttore europeo più vincente. E cresce il rimpianto pensando alla stagione che la RS-GP25 avrebbe potuto disputare con Jorge Martin a tempo pieno. Insieme a Fernandez sono saliti sul podio uno splendido Fabio Di Giannantonio (anche ieri sua la miglior Ducati al traguardo) e Marco Bezzecchi, ottimo terzo nonostante la penalità del doppio long-lap penalty per l'incidente con Marc Marquez in Indonesia. Fernandez, 24 anni, madrileno del team satellite Aprilia-Trackhouse (di proprietà americana, diretto da Davide Brivio), corre in MotoGP dal 2022. E' il quinto pilota diverso a vincere negli ultimi cinque round.

«La squadra non ha mai smesso di supportarmi, e questo è il risultato di un duro lavoro» sono state le sue prime parole, con la voce rotta dalla commozione. «E' stata una gara super difficile, perché la penalità ha reso tutto più complicato - il commento di Bezzecchi, già protagonista della sprint - La mia strategia ha funzionato alla perfezione, perché volevo partire alla grande e provare ad attaccare fin dall'inizio. Sono riuscito ad aumentare il distacco». Il romagnolo, alle spalle di Fabio Quartararo sulla griglia di partenza, scontato il secondo 'giro lungo' é rientrato in sesta posizione e da lì ha rimontato fino ad un podio insperato: «Pensavo di poter arrivare al massimo quarto». Dopo il doppio exploit in Giappone, é di nuovo notte fonda per Francesco Bagnaia, caduto nel finale. Ha così concluso un altro fine settimana da incubo e zero punti, dopo quello in Indonesia. Penultimo nella sprint, «mi ero ripromesso che non avrei chiuso nelle retrovie, non sarebbe stato un risultato accettabile». In difficoltà nella prima parte di gara a Phillip Island, Pecco era riuscito a risalire dalla 16ma alla 12ma posizione, rientrando nel gruppo in lotta per la top 10. Ma a quattro giri dal termine ha perso l'anteriore alla curva 'Siberia' ed è caduto.

«Dopo il warm up, abbiamo capito quale direzione prendere e, dopo qualche giro, ho iniziato a sentirmi meglio alla guida. La moto si muoveva molto meno, e questo mi ha permesso di essere un po' più aggressivo - ha spiegato Bagnaia -. Ho spinto molto e sono tornato sul gruppo, con la possibilità di chiudere tra i primi sette, ma purtroppo sono caduto. Quando si è al limite, può succedere anche questo. Ero veramente al limite, purtroppo non riesco a frenare ed entrare nelle curve come vorrei». Prossima tappa in Malesia, «che è una pista un po' a se. Spero solo di arrivare lì e avere un buon feeling». Nella classifica del mondiale piloti Bezzecchi gli ha strappato il terzo posto. Alex Marquez, oggi quarto, resta secondo, con 97 punti di vantaggio. 

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lunedì 20 ottobre 2025 - Ultimo aggiornamento: 12:19 | © RIPRODUZIONE RISERVATA