Gp Barcellona, Leclerc contro Sainz: «Sua manovra non giusta nè corretta». Carlos: «Non posso stare dietro tutta la vita»

Auto da collezione, mercato stabile nel 2025 con leadership Ferrari e Mercedes. Crescono le piccole sportive come la Renault 5 GT Turbo

F1, ad Abu Dhabi è già 2026: tra nuove Pirelli e rookie in pista. Per Hamilton amaro saluto: «Stacco la spina, non parlo di F1»

Le pagelle della Stagione 2025: Charles dà l’anima a una Rossa mediocre. Antonelli, la sua prima stagione è da urlo
«Non è stata corretta e giusta la manovra di Sainz in quel momento. Sapevamo di dover salvare la gomma e io l'ho fatto, mentre lui no e mi ha passato alla fine del rettilineo. È andata così, ma era un rischio che non andava preso». A Charles Leclerc non è andata giù la manovra del compagno di squadra nei primi giri del Gp di Spagna, «una lotta che ci ha fatto perdere una posizione - ha proseguito il monegasco -, anche perchè mi ha danneggiato l'ala. Capisco che per lui la gara era importante, ma così non va. Ne parleremo nel team». In generale, ha concluso, il problema al Montmelò "è stato il passo, dovremmo guardare questo aspetto».
In contrapposizione la versione di Sainz: "Per me è stata una situazione molto chiara, avevamo una soft nuova e la Mercedes l'aveva usata, quindi bisognava attaccare e ho fatto esattamente quello. Non so se Charles abbia commesso errori al primo giro, ma io ho avuto l'opportunità di attaccare e non è che posso aspettare di stare dietro per tutta la vita. Tra l'altro da quel momento in avanti sono andato all'attacco delle Mercedes, sono stato molto vicino a loro al primo stint e volevo andare avanti, non so di cosa si lamenti Charles, stavolta non so di cosa sia preoccupato"




