Gp Singapore, Vasseur: «Ferrari deve dare prova di concentrazione e adattabilità. Qui le qualifiche saranno decisive»

Norris, pole a sorpresa a Madrid: beffati Antonelli, Verstappen e Hamilton: in 189 millesimi 4 auto diverse

Antonelli come a Monza, è lui più veloce sul nuovo circuito di Madrid. Alle sue spalle le due Ferrari

GP di Spagna, libere 2: Antonelli fa la differenza e precede le Ferrari di Leclerc e Hamilton
«Com'è tipico dei circuiti cittadini, le qualifiche giocheranno ancora una volta un ruolo decisivo, e dovremo sfruttare al massimo ogni sessione per puntare alle migliori posizioni di partenza possibili». Parola del team principal della Ferrari, Frédéric Vasseur, in vista del Gran Premio di Formula 1 a Singapore. «L'obiettivo per il weekend - spiega il manager francese - sarà ancora una volta quello di massimizzare il potenziale, visto che nelle ultime gare abbiamo visto come piccoli dettagli possano fare una grande differenza nei punti che si portano a casa».
«Singapore - ricorda Vasseur - è sempre una delle gare più impegnative dell'anno per tutto il team, sia per i piloti sia per le persone impegnate al muretto box o in garage. La conformazione del circuito, le condizioni notturne e il probabile ingresso della safety car si combinano per rendere questo Gran Premio una vera prova di concentrazione e adattabilità. Quest'anno - conclude il team principal della scuderia di Maranello - si aggiunge anche la variabile aggiuntiva dell'incremento del limite di velocità in pit lane, che potrebbe avere un'influenza sulla strategia».




