Toyota alla Dakar 2027 con un Hilux fuel cell ad idrogeno a trazione elettrica del Gazoo Racing

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Toyota parteciperà alla prossima edizione della Dakar con il nuovo DKR GR FC Hilux dove FC sta per fuel cell e dunque sarà spinto da propulsione elettrica la cui energia sarà prodotta a bordo grazie all’idrogeno. Sarà una prima volta per Toyota la quale con questo mezzo, che anticipa la già prevista versione fuel cell per il nuovo Hilux presentato in questi giorni, parteciperà alla categoria Future Mission 1000 dedicata a mezzi provvisti di sistemi di propulsione alternativi.

Toyota crede molto nell’idrogeno, sia come vettore energetico con le fuel cell sia come combustibile da utilizzare sui motori a pistoni, e ha tutta l’intenzione di metterle al banco proprio attraverso le competizioni. Come combustibile è già da anni che lo sta sperimentando su Corolla impiegate nel campionato Super Taikyu giapponese, lo sta sperimentando sulla Yaris per i rally e ha già presentato varie evoluzioni – l’ultima è la TR LH2 Racing Prototype mostrata un mese fa e che utilizza idrogeno liquido – di un prototipo da far correre alla 24 Ore di Le Mans.

La Dakar, così come i rally e le gare di durata, rappresenta un banco di prova estremo: temperature elevate, terreni ostili, tappe lunghissime e condizioni imprevedibili mettono alla prova ogni componente. Proprio per questo Toyota ha scelto il rally‑raid più duro al mondo per accelerare lo sviluppo delle tecnologie FCEV (Fuel Cell Electric Vehicle) puntando in particolare a miniaturizzare il pacco celle, ottimizzare il raffreddamento, incrementare la resistenza meccanica e alla gestione energetica avanzata, anche attraverso l’integrazione di batterie ricaricabili.

Il progetto è già entrato nella fase operativa e in Belgio sono iniziati i test del powertrain e del software di controllo, mentre la costruzione del prototipo sta procedendo parallelamente. Nei prossimi mesi inoltre è previsto un calendario di prove per la validazione di tutto il pacchetto tecnico prima del debutto ufficiale. La categoria Future Mission 1000 prevede un programma ridotto rispetto a quello riservato alle altre con 13 tappe per un totale di 1.000 km cronometrati con un format pensato per dimostrare la sicurezza e la competitività delle tecnologie emergenti.

La Dakar 2027 si svolgerà dal 1° al 15 gennaio con partenza e arrivo a King Abdullah Economic City e, con ogni probabilità, Toyota non rinuncerà certo a schierare Hilux dotati di propulsione tradizionale, alimentati per regolamento già da anni con carburante sostenibile in grado di annullare l’impronta di CO2. Toyota ha già partecipato alla categoria dedicata ai mezzi ad idrogeno con i prototipi HySE‑X1 e HySE‑X2 insieme ad un consorzio che raccoglieva altri costruttori giapponesi. In questi casi però si trattava di mezzi dotati di un motore 4 cilindri mille di derivazione motociclistica Kawasaki modificato per bruciare idrogeno.

Il Toyota Hilux DKR GR FC rappresenterà invece la prima applicazione delle fuel cell e idrogeno alla Dakar e una delle prime nel motorsport facendo della massacrante corsa un laboratorio dove sviluppare una delle tecnologie che, secondo il costruttore giapponese, sono parimenti necessarie per raggiungere le zero emissioni insieme all’elettrico a batteria, all’ibrido full e plug-in e ai carburanti alternativi. La propulsione elettrica (anche se integrata da un range extender a benzina), ha già vinto a Dakar con Audi dimostrando di offrire vantaggi notevoli sulla sabbia.




