La Ferrari in Barrain

WEC, nuovo BoP per la 8 Ore del Bahrain: Ferrari e Toyota alleggerite, sale il peso di Porsche e Cadillac

di Michele Montesano
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SAKHIR – Alla vigilia dell’ultimo appuntamento stagionale del FIA WEC, la 8 Ore del Bahrain, FIA e ACO hanno pubblicato il nuovo Balance of Performance che definirà gli equilibri tecnici delle vetture impegnate nel gran finale di Sakhir. La tappa conclusiva del campionato porta con sé un BoP rivisto, studiato per garantire la massima competitività in una corsa che assegnerà i titoli mondiali piloti e costruttori. E proprio in vista di questa gara decisiva, le modifiche introdotte promettono di rimescolare ancora una volta le carte sia nella categoria Hypercar che nella LMGT3.

Per la prima volta dopo diverse gare, non saranno Ferrari e Toyota a portare il peso maggiore sul tracciato del Bahrain. Infatti saranno le Porsche 963 LMDh a figurare come le più pesanti della griglia. Le vetture tedesche guadagnano 4 kg rispetto al Fuji e per un totale di 1.069 kg. Un incremento che si accompagna a una riduzione della potenza disponibile: sotto i 250 km/h, le LMDh di Zuffenhausen potranno contare su 481 kW, nove in meno rispetto all’ultimo round, con un incremento del 2,3% oltre tale soglia. Anche l’energia disponibile per stint scende leggermente, fermandosi a 901 MJ.

Le Ferrari 499P potranno invece beneficiare di una riduzione di peso di 5 kg, scendendo a 1.064 kg, e di un leggero incremento di potenza: 483 kW (+3 kW), con una piccola riduzione dello 0,2% oltre i 250 km/h. L’energia per stint resta invariata a 893 MJ. Per le Toyota GR010 Hybrid il BoP è altrettanto favorevole: il peso si ferma a 1.062 kg e la potenza sale a 489 kW, con un guadagno di 6 kW. Il rovescio della medaglia è un calo dell’1,4% oltre i 250 km/h, compensato però da un’energia per stint di 909 MJ, che potrebbe offrire un vantaggio strategico nella gestione del consumo.

Chi invece dovrà fare i conti con un doppio handicap è Cadillac. La V-Series.R LMDh si presenta a Sakhir con 4 kg in più, per un totale di 1.063 kg, ma soprattutto con una potenza ridotta a 486 kW, ben 24 in meno rispetto al Fuji. Solo oltre i 250 km/h le vetture americane potranno contare su un incremento del 6%, un parametro che lascia intendere come la Cadillac potrà esprimersi meglio nelle sezioni più veloci del tracciato. L’energia per stint scende a 893 MJ, rendendo ancora più complesso il bilanciamento tra ritmo e durata degli stint.

Dopo un finale di stagione incoraggiante, Peugeot dovrà invece gestire un BoP meno generoso. Le 9X8 LMH, che nelle ultime gare avevano mostrato segnali di progresso, vengono appesantite di 4 kg, toccando i 1.034 kg. La potenza resta stabile a 519 kW, ma oltre i 250 km/h cala dello 0,8%, mentre l’energia per stint si riduce a 891 MJ. Una combinazione che, pur non stravolgendo il potenziale della vettura, potrebbe complicarne la gestione nei lunghi tratti di gara.

Aston Martin resta l’unica a correre senza zavorra. Le Valkyrie LMH, ancora in fase di sviluppo ma già competitive, peseranno 1.030 kg disponendo di una potenza di 520 kW, ridotta di 1,7% alle alte velocità. A compensare c’è però un dato importante: 915 MJ di energia per stint, il valore più alto del lotto, che lascia intendere una buona autonomia e una gestione ottimale dei consumi.

In casa Alpine e BMW, la situazione resta sostanzialmente stabile. Entrambe le vetture mantengono un peso di 1.054 kg. L’Alpine A424 LMDh scende a 503 kW di potenza, ma beneficia di un incremento dell’1,1% oltre i 250 km/h. Resta però la meno efficiente del gruppo con soli 887 MJ di energia per stint. La BMW M Hybrid V8 LMDh registra un lieve calo di potenza, pari a 498 kW, e una variazione dello -0,2% oltre la soglia di riferimento, con un’energia disponibile di 898 MJ per stint.

Anche la categoria LMGT3 vede un BoP rinnovato per l’appuntamento conclusivo di Sakhir. In generale, la tendenza è verso un incremento dei pesi, segno che la FIA vuole mantenere l’equilibrio tra le numerose GT3 presenti. Solo Mercedes e Lexus mantengono i valori del Fuji, con le AMG GT3 a 1.333 kg e le RC F GT3 a 1.354 kg. Le Ferrari 296 GT3 diventano le più pesanti della categoria, arrivando a 1.365 kg, seguite da McLaren 720S GT3 e Corvette Z06 GT3, rispettivamente a 1.353 e 1.352 kg.

L’aumento più marcato riguarda però le Porsche 911 GT3 R, che guadagnano ben 20 kg per un totale di 1.352 kg. Anche Aston Martin vede crescere le proprie Vantage GT3 a 1.343 kg, mentre le uniche vetture a perdere peso saranno le BMW M4 GT3, ora a quota 1.332 kg, e le Ford Mustang GT3, che scendono a 1.344 kg.

A completare il quadro c’è il Success Handicap, il meccanismo che assegna penalizzazioni in base ai risultati precedenti e alla posizione in campionato. Le più colpite sono la Ferrari di Rovera-Mann-Heriau e la Corvette di Eastwood-Andrade-Van Rompuy, entrambe con 24 kg di handicap. Seguono la Porsche di Pera-Lietz-Hardwick e la McLaren di Gelael-Sato-Leung, che porteranno 18 kg aggiuntivi. La BMW di Rossi-van der Linde-Al Harty dovrà invece caricare 12 kg, mentre la Ferrari di Rigon-Castellacci-Flohr e la BMW di Farfus-Boguslavskiy-Shahin saranno appesantite di 6 kg.

Con questi nuovi parametri, la 8 Ore del Bahrain si preannuncia come una gara estremamente tattica. Le vetture più performanti in qualifica non è detto che lo saranno altrettanto anche in gara, che ricordiamo si concluderà sotto i riflettori delle luci artificiali. Inoltre con una distanza leggermente maggiore, rispetto alle canoniche sei ore, potranno vedersi diverse strategie durante la corsa. Non ci resta che vivere la gara per vedere chi si aggiudicherà il titolo 2025 del WEC.

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sabato 8 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 12:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA