La partenza di una gara del WEC 2025

WEC, svelato l’elenco degli iscritti della stagione 2026: 17 Hypercar e 18 LMGT3 pronte a sfidarsi sui circuiti di tutto il mondo

di Michele Montesano
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PARIGI – La stagione 2026 del FIA WEC è ufficialmente iniziata con l’annuncio dell’elenco delle vetture iscritte al campionato, svelato ufficialmente da ACO e FIA. Il Mondiale Endurance si prepara a vivere un nuovo capitolo con una griglia composta da 35 vetture, leggermente ridotta rispetto alla passata stagione per l’assenza delle tre Porsche 963 LMDh, ma arricchita dal debutto assoluto delle Genesis GMR-001 LMDh. Sarà quindi un campionato che, sin dalle premesse, manterrà intatto il fascino di una serie che negli ultimi anni ha vissuto una crescita costante in termini di competitività e prestigio.

Nella classe Hypercar si conteranno 17 prototipi, espressione di otto costruttori ufficiali, affiancati dalla Ferrari 499P privata del team AF Corse. Proprio il Cavallino Rampante sarà il marchio più rappresentato con tre vetture, confermando integralmente gli equipaggi ufficiali che hanno conquistato i riflettori nelle recenti stagioni. I campioni Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi e James Calado torneranno a condividere l’abitacolo, così come Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen sulla seconda vettura ufficiale. In AF Corse l’unica conferma per ora è quella di Yifei Ye, mentre si attende di conoscere la composizione completa del resto della formazione.

Toyota continua sulla strada della stabilità, affidandosi nuovamente ai due equipaggi che hanno rappresentato la casa giapponese con costanza e risultati. Kamui Kobayashi, Mike Conway e Nyck De Vries formeranno ancora una volta il primo terzetto, mentre Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa si alterneranno sulla seconda vettura. Anche Cadillac-Jota si presenta senza sconvolgimenti, confermando il gruppo del 2025 e introducendo Jack Aitken al fianco di Sébastien Bourdais ed Earl Bamber, mentre sull’altra Cadillac V-Series.R LMDh si alterneranno Norman Nato, Alex Lynn e Will Stevens.

BMW prosegue il proprio progetto in collaborazione con il Team WRT, mantenendo invariati gli equipaggi che hanno contribuito alla crescita della M Hybrid V8 LMDh. Sulla vettura numero 15 si alterneranno ancora una volta Raffaele Marciello, Kevin Magnussen e Dries Vanthoor, mentre sulla numero 20 resterà immutata la formazione composta da Robin Frijns, René Rast e Sheldon van der Linde. Nessun cambiamento nemmeno in casa Aston Martin, che conferma i suoi piloti per la seconda stagione della Valkyrie LMH: Harry Tincknell, Tom Gamble e Ross Gunn continueranno a guidare la numero 007, mentre Alex Riberas, Marco Sørensen e Roman De Angelis rimarranno al volante della sorella numero 009.

Più complesso lo scenario in Peugeot, che ha deciso di intervenire sulla composizione dei propri equipaggi. La squadra del Leone non ha ancora definito i terzetti ufficiali, ma ha confermato la presenza dei veterani Paul Di Resta e Loïc Duval, affiancati dai riconfermati Stoffel Vandoorne e Malthe Jakobsen. A rinfrescare ulteriormente la line-up contribuiscono i nuovi arrivi Nick Cassidy e Theo Pourchaire, che porteranno nuova energia e velocità al progetto della casa francese.

Alpine sceglie anch’essa una linea di rinnovamento, accogliendo Antonio Felix Da Costa come innesto di rilievo accanto ai confermati Charles Milesi, Joules Gounon e Frederic Makowiecki. Rimane ancora da chiarire la posizione di Ferdinand Habsburg e si attende l’annuncio del sesto pilota che completerà lo schieramento. La grande novità assoluta del 2026 arriva però da Genesis, che fa il proprio debutto nel Mondiale Endurance con la GMR-001 LMDh. Sulla vettura numero 17 saranno André Lotterer, Pipo Derani e Mathys Jaubert a condividere gli impegni di gara, mentre sulla numero 19 il compito spetterà a Daniel Juncadella, Mathieu Jaminet e Paul-Loup Chatin.

Se la Hypercar accoglie novità significative, la classe LMGT3 ritrova un equilibrio sostanzialmente invariato con 18 vetture al via. Porsche, assente in Hypercar, resta comunque un punto di riferimento in GT grazie al team Manthey, che conferma la propria presenza con due Porsche 911 GT3 R Evo. La squadra introduce Ayhancan Güven, fresco campione del DTM, accanto all’iridato Richard Lietz che, con ogni probabilità, tornerà a dividere la vettura con Riccardo Pera. BMW, sempre con il Team WRT, conferma Darren Leung e si prepara ad accogliere Anthony McIntosh sulle nuove M4 GT3 Evo. Mentre rimane incerta la presenza di Valentino Rossi, escluso dalla prima versione dell’entry list come accaduto già lo scorso anno.

McLaren vive una fase di transizione, complice il coinvolgimento di United Autosports nel programma Hypercar. Le 720S GT3 saranno dunque gestite dal team Garage 59, che ha già definito le proprie formazioni. Sulla vettura numero 10 si alterneranno Antares Au, Marvin Kirchhöfer e Thomas Fleming, mentre sulla numero 58 saliranno Alex West, Finn Gehrsitz e Benjamin Goethe. Iron Lynx conferma la presenza con le Mercedes AMG GT3, con un primo equipaggio composto da Maxime Martin, Rui Andrade e Martin Berry, e un secondo formato da Matteo Cressoni, Lin Hodenius e Johannes Zelger. Corvette e TF Sport, invece, hanno confermato al momento i soli Nicky Catsburg e Charlie Eastwood.

Ferrari si prepara a una stagione senza particolari rivoluzioni nella classe LMGT3, eccezion fatta per il debutto delle Ferrari 296 GT3 Evo. Il team Vista AF Corse conferma gli equipaggi al completo, con Alessio Rovera, Simon Mann e François Heriau sulla Ferrari numero 21 e Davide Rigon, Francesco Castellacci e Thomas Flohr sulla numero 54. Raddoppiato invece l’impegno di The Heart of Racing, che porterà in pista due Aston Martin Vantage GT3 dopo aver confermato il proprietario-pilota Ian James e Gray Newell.

La chiusura del programma Hypercar da parte di Proton Competition lascia spazio a un focus totale sulle Ford Mustang GT3. Ad oggi sono stati confermati Giammarco Levorato e Ben Tuck, mentre il Team Akkodis ASP continua con due Lexus RC F GT3 in attesa della nuova Toyota GR GT3. La formazione è ancora parziale, con José Maria Lopez ed Esteban Masson i soli ad essere già annunciati.

Pierre Fillon, Presidente dell’Automobile Club de l’Ouest (ACO), ha dichiarato: «La entry list del FIA WEC 2026 riunisce ancora una volta i costruttori, i piloti e i team più forti dell’endurance mondiale. La categoria Hypercar ha visto sette equipaggi diversi vincere in otto gare nel 2025, e anche in LMGT3 sei formazioni differenti sono riuscite a imporsi. Questo livello di competizione dimostra che ogni partecipante opera al massimo standard ed è affamato di successi. Ci aspetta un’altra stagione eccezionale, che continua a spingere avanti tecnologia, sport e il futuro dell’endurance».

Richard Mille, Presidente della FIA Endurance Commission, ha aggiunto: «Il successo e la stabilità delle ultime stagioni hanno portato a una entry list 2026 che riflette il grande lavoro svolto dietro le quinte. La griglia del prossimo anno incarna l’essenza dell’endurance: grandi marchi globali, vetture all’avanguardia e piloti che uniscono campioni affermati, giovani talenti e gentleman driver ambiziosi. Un mix perfetto per un’altra stagione avvincente».

Infine, Frédéric Lequien, CEO del FIA WEC, ha commentato: «La pubblicazione della entry list è sempre un momento di orgoglio, soprattutto quando comprende novità come nel 2026 con l’arrivo di due Hypercar Genesis. Abbiamo vissuto una stagione straordinaria, con più tifosi presenti che mai e i migliori numeri di engagement della storia del campionato. È la prova della crescita continua della serie, che con l’arrivo di Ford e McLaren in Hypercar nel 2027 è destinata ad accelerare ancora».

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mercoledì 10 dicembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 17:28 | © RIPRODUZIONE RISERVATA