Wrc, avvicendamento Toyota in testa al Rally dell'Europa Centrale: Ogier va sbattere e Rovanperä prende il largo

Renault, accordo strategico con Ford: produrrà 2 auto elettriche in Francia. Partnership anche per veicoli commerciali leggeri

Trump allenta gli standard sulle emissioni delle auto: «Sono ridicoli». E le case auto Usa festeggiano “È la vittoria del buon senso”

Wrc, la nona di Ogier: terzo in Arabia vince il mondiale nonostante tre gare in meno. A Toyota tutti i titoli iridati
PASSAU – Anche i migliori sbagliano. È successo a Sébastien Ogier, che guidava il Rally dell'Europa Centrale e, almeno fino alla fine della gara dei tre stati (Germania, Austria e Repubblica Ceca) anche il mondiale 2025 di specialità. L'asso transalpino è andato a sbattere nella seconda cronometrata di sabato, dopo essere già stato scavalcato al comando dal compagno di squadra Kalle Rovanperä con la Toyota Gr Yaris dopo la prima.
Nella rivoluzionata classifica provvisoria della terz'ultima tappa del World Rally Championship 2025, il primo gommato Hankook, il finnico è saldamente primo con con 36.3'' di vantaggio sul secondo, che è il portacolori della Hyundai Ott Tänak, che era sesto al primo riposo. Con la i20 N, l'estone ha beneficiato del ritiro provvisorio di Ogier (che sarà in gara oggi per provare a raccogliere ancora il massimo possibile, ossia dieci punti), ma ci ha messo del suo per scavalcare Elfyn Evans (Toyota), che è terzo come ieri, ma rende 8,4'' a Tänak e quasi 45'' a Rovanperä.
Il giovane bi-campione del mondo (che può ancora aggiudicarsi il terzo titolo iridato nella stagione del suo ritiro definitivo dalla specialità), precede anche Takamoto Katsuta con la terza Gr Yaris: è quarto e gli rende poco meno di un minuto. Con la seconda i20 N, Adrien Fourmaux è quinto, seppur a poco meno di 1:38 dalla vetta. Quindi, rispettivamente a 1:59, a quasi 2:31 e a oltre 4:39 dal finnico ci sono gli ultimi tre piloti della Top 10 della classe regina: Sami Pajari (Toyota), Thierry Neuville (Hyundai) e Josh McErlean, con la Ford Puma della M-Sport (il compagno di squadra Grégoire Munster, rientrato sabato, è 38/o, tre posizioni più avanti rispetto a Ogier).
Con Oliver Solberg, la casa giapponese ha una una quinta macchina fra le dieci perché lo svedese è nono con la Gr Yaris Rally2, anche se in testa al Wrc2 c'è il ceco Jan Cerny, decimo, con una Skoda Fabia Rs. L'italiano Roberto Daprà ha guadagnato alcune posizioni e a quattro cronometrate dalla fine è 13/o assoluto e terzo nel Wrc2 assieme al navigatore Luca Guglielmetti con la Skoda Fabia Rs: i due sono a meno di tre minuti dalla Top 10. Oggi il gran finale con gli ultimi 78 chilometri: Evans è virtualmente di nuovo il leader del mondiale con Rovanperä secondo ad appena 9 lunghezze.




