La Toyota Gr Yaris in Svezia

Wrc, quartetto Toyota in testa al Rally di Svezia: Evans, Katsuta, Pajari e poi Solberg. La prima Hyundai è quinta

di Mattia Eccheli
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UMEÅ – Elfyn Evans si è insediato saldamente al comando del Rally di Svezia, seconda prova del mondiale 2026 di specialità e guida un altrettanto solido “trenino” di quattro Toyota Gr Yaris. Il britannico è tornato ad insediarsi in testa dopo essersi fatto sorprendere nel tardo pomeriggio di ieri da Takamoto Katsuta, che all'ultimo riposo gli rende quasi 14 secondi. Abbastanza da non avere incubi notturni, ma non sufficienti per “amministrare” la giornata di domenica, che mette in punto punti aggiuntivi.

Al terzo posto c'è Sami Pajari, staccato di 25,4'', e al quarto, a oltre 58'', Oliver Solberg («pomeriggio indubbiamente complicato, difficile trovare il ritmo: domani faremo del nostro meglio»), che in Svezia non sta guidando come aveva fatto a Monte-Carlo, prova nella quale aveva contabilizzato tempi quasi strabilianti in una gara difficilissima. Il rally degli “altri” comincia dal quinto posrto, occupata dalla Hyundai con la i20 N di Esapekka Lappi (1:09.56 dalla vetta), che il costruttore coreano ha ingaggiato proprio per alcune prove specifiche, tipo quella scandinava, nella quale si era imposto due anni fa.

Adrien Fourmaux (Hyundai) viaggia in sesta posizione, circa 8 secondi più indietro, ma quasi un minuto davanti a Thierry Neuville con la terza i20 N della classe regina. Come ieri, all'ottavo e nono posto, ci sono gli irlandesi della Ford M-Sport Jon Armostrong e Josh McErlean: rispettivamente a quasi 3:25 e a 4:49. Sempre come ieri, l'ultimo della Top 10 è il primo del Wrc2, il finnico Roope Korhonen, che con la sua Gr Yaris guida un plotoncino di piloti che compete nella sua stessa categoria.

Le altre due macchine della classe regina sono la quinta Toyota, quella dell'equipaggio italiano composto da Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin (ventesimo), e quella di Martins Sesks (Ford Puma), costretto al ritiro venerdì e già vincitore di una cronometrata sabato, ovviamente lontano dai primissimi con 51 minuti di ritardo dalla vetta. Domani gli ultimi tre stage, quelli che chiudono il Rally di Svezia.

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sabato 14 febbraio 2026 - Ultimo aggiornamento: 20:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA