Pajari ha vinto in Estonia il suo primo rally nella classe regina

Wrc, nel Rally di Estonia primo successo di Pajari e l'ennesima doppietta Toyota. Fourmaux porta Hyundai sul podio

di Mattia Eccheli
  • condividi l'articolo

TARTU – Sami Pajari ha vinto il Rally di Estonia, il primo della sua carriera nella classe regina. Con la Gr Yaris ha regalato alla Toyota l'ottavo successo stagionale (su nove gare) del mondiale di specialità 2026. Il finnico ha chiuso con 24,6'' di margine sul secondo classificato, il compagno di squadra svedese Oliver Solberg (primo un anno fa), che si è imposto nel power stage e conquistato 27 punti, appena uno in meno rispetto a Pajari.

«Incredibile – ha commentato il 24enne finnico – Forse non mi sono reso conto di ciò che ho appena fatto. Tutti quelli che lavorano alla Toyota Gazoo Racing, sono super super felice e grato a voi Grazie per tutto il supporto, grazie per aver creduto in me. Sapevamo che stava arrivando, non c'era dubbio, ma ora l'abbiamo fatto». Il podio è stato completato da Adrien Fourmaux con la Hyundai i20 N, che ha tagliato il traguardo con 28,2'' di ritardo da Solberg.

Thierry Neuville (Hyundai) è arrivato quarto per 9,8'', ma con oltre mezzo minuto di margine su Sébastien Ogier (Toyota), che ha guadagnato 14 punti nella generale. “Solo” sesto il leader del mondiale, Elfyn Evans, che ha accusato più di 28'' di ritardo dal francese. Il lettone Martins Sesks ha ottenuto il miglior piazzamento della scuderia Ford M-Sport con la Puma: settimo a 2:27.6 dalla vetta e a 24'' dal britannico, 20'' dei quali di penalità. Ottavo e nono gli ultimi due piloti della classe regina: Esapekka Lappi con la terza Hyundai a 2:59 dal vincitore e Jon Armstrong con la seconda Ford poco meno di 21'' più dietro. Takamoto Katsuta (Toyota) e Josh McErlaen (Ford) hanno archiviato il Rally di Estonia con piazzamenti oltre il ventesimo (un punto alla fine) e oltre il quarantesimo posto.

Robert Virves (Skoda Fabia Rs) ha chiuso decimo e primo del Wrc2 (classe nella quale è secondo alle spalle di Roope Korhonen: 74 punti contro 79) con con Giovanni Trentin e Pietro Elia Ometto al 21/o posto, primo equipaggio italiano. Nella generale assoluta Evans si è portato a 177, guadagnando terreno su Katsuta, secondo a 152. Pajari è diventato terzo (144) davanti a Ogier (139) e a Solberg (130). Neuville e Fourmaux sono appaiati a quota 111, sesto e settimo. Toyota ha allungato ulteriormente sulla Hyundai nella graduatoria a squadre: 464 punti contro 308. Prossimo appuntamento in Finlandia, dove si corre tra il 30 luglio e il 2 agosto.

  • condividi l'articolo
domenica 19 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 20:06 | © RIPRODUZIONE RISERVATA