Wrc, Solberg subito in testa e quattro Toyota Yaris davanti nel Rally di Svezia. Neuville con la prima Hyundai è quinto

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UMEÅ – Il Rally di Svezia è cominciato allo stesso modo in cui era finito quello di Monte-Carlo, prova di apertura del mondiale 2026 di specialità. Ossia con Oliver Solberg al comando: alla sua terza apparizione nella classe regina con la scuderia Toyota Gazoo racing lo svedese insegue una nuova affermazione dopo le due consecutive precedenti. Il 24enne scandinavo si è aggiudicato la prima cronometrata rifilando 3,8'' al secondo in poco più di 10,2 chilometri.

Si tratta del compagno si squadra Elfyn Evans, anch'egli al volante di una Gr Yaris: il britannico ha parlato di «un avvio un po' conservativo da parte nostra: la tenuta di strada era superiore rispetto a quella che credevo». Poi altre due vetture del costruttore giapponese: a 4,4'' c'è quella del giapponese Takamoto Katsuta e a 5,6'' quella del finlandese Sami Pajari. Le posizioni cinque, sei e sette sono occupate dalla Hyundai con Thierry Neuville staccato di 6,7'' da Solberg e con 1,2'' di margine su Adrien Fourmaux e 2,4'' su Esapekka Lappi.
Con ritardi già in doppia cifra seguono poi le Ford Puma della M-Sport: Josh McErlean è ottavo a 15,7'' e Martins Sesks è nono a 18,2''. La quinta Gr Yaris, affidata all'italiano Lorenzo Bertelli (navigato da Simone Scattolin), è decima: l'equipaggio italiano viaggia a oltre 26 secondi da Solberg. Il primo del Wrc2 è undicesimo: è il finnico Lauri Joona (Skoda Rs Rally2) che è lontano appena 5,2'' da Bertelli'. L'ultimo pilota della classe regina è Jon Armstrong (M-Sport) ha già 45,1'' di ritardo, che ha pagato la sua uscita di strada (è finito in cumulo di neve): «Sono stato davvero fortunato a non rimanere bloccato», ha ammesso dopo l'arrivo.
Anche se Solberg ha definito «davvero impegnativo» il primo stage, sembra già aver trovato una certa confidenza con il tracciato. Venerdì sono in programma 7 frazioni per complessivi 125 chilometri: l'ultima, con partenza alle 19.05 italiane, è la Umeå Sprint da 5,7 km che gli equipaggi dovranno affrontare di nuovo sabato, sempre a fine giornata.




