Wrc, Tänak (Hyundai) allunga in testa all'Acropolis Rally, la scuderia coreana sogan la vittoria otto mesi diopo l'ultima

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LAMIA – Ott Tänak ha seriamente ipotecato l'Acropolis Rally, valido come settima prova del World Rally Championhsip 2025. Al volante della Hyundai i20 N l'estone sembra essere in grado di riportare al successo il costruttore coreano in una tappa iridata a otto mesi di distanza dall'ultima volta, nell'ottobre dello scorso anno in Germania nella gara dell'Europa Centrale. A quattro stage della conclusione (ancora 99 chilometri contro il tempo), il baltico ha un vantaggio di 43'' sul primo degli inseguitori.
Che non è più il compagno di squadra Adrien Fourmaux, nel frattempo scivolato al terzo posto con un ritardo di due minuti e 8'' dal Tänak, bensì il francese Sébastien Ogier (Toyota Gs Yaris), che però è “precipitato” a 43,6''. L'estone, del resto, sabato è stato il più veloce in cinque dei sei stage che si sono corsi e ha aggiunto un altro mezzo minuto al vantaggio che già aveva venerdì sera.
Elfyn Evans (Toyoya), il battistrada della classifica iridata, è quarto con un ritardo superiore ai 3 minuti e 4 secondi. Poi il campione uscente e sempre più difficilmente entrante, Thierry Neuville, quinto a 4:17.7. Alle sue spalle il migliore dei piloti della Ford M-Sport, Grégoire Munster, che rende quasi 100 secondi al connazionale belga che lo precede. Dalla settima piazza inclusa in poi, compaiono solo piloti del Wrc2 per completare la Top 10, a cominciare da Oliver Solberg con la Gr Yaris Rally2. Poi, nell'ordine, ci sono Gus Greensmith (Skoda Fabia), Kajetan Kajetanowics (Toyota) e Yohan Rossel (Citroen).
Il successivo pilota della classe regina è 15/o, Josh McErlean, mentre Martins Sesks è 18/o, entrambi conn la Puma dell'Ovale blu. Il primo equipaggio italiano, che è sempre quello con Roberto Daprà al volante e Luca Guglielmetti (Skoda Fabia) come navigatore, è oltre la ventesima posizione a quasi 10 minuti dalla Top 10. Sia Takamoto Katsuta sia Kalle Rovanperä sia Sami Pajari (Toyota) hanno avuto problemi e dovrebbero rientrare domenica mattina per giocarsi gli ultimi punti. Niente da fare, invece, per il rallista di casa, Jourdan Serderidis, costretto al ritiro definitivo. Domenica si comincia poco dopo le 7 italiane.




