Baglietto T60

Consegnato il T60, primo di tre yacht di 60 metri di Baglietto: un capolavoro di stile in acciaio e alluminio

di Sergio Troise
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Nel panorama della grande nautica italiana ci sono tanti cantieri importanti, noti nel mondo per la qualità di prodotti di assoluta avanguardia, esempi di stile, classe, tecnologia, innovazione, affidabilità. Ma tra i tanti ce n’è uno che può vantare un pregio non imitabile: quella che potremmo definire “l’anzianità di servizio” ai vertici mondiali della categoria. E’ Baglietto, cantiere con 172 anni di storia, oggi specializzato nella costruzione di imbarcazioni plananti in alluminio e megayacht dislocanti e semidislocanti in acciaio e alluminio dai 35 ai 65 metri, che il 3 agosto ha annunciato la consegna dello scafo numero 10260, ovvero il T60, il primo di tre yacht di 60 metri già venduti e in costruzione presso il cantiere di La Spezia.

E’ lo yacht più grande mai costruito dal cantiere fondato nel 1854 a Varazze da Pietro Baglietto e oggi parte del Gruppo Gavio, che nel 2012 lo ha rilevato e rilanciato, avviando, negli ultimi anni, un percorso di crescita mirato a rafforzare il posizionamento nella fascia più alta del mercato internazionale. Una strategia che si traduce in investimenti mirati, nello sviluppo di nuove competenze e in un progressivo ampliamento della capacità produttiva, con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda di yacht di grandi dimensioni.

“La consegna del primo T60 rappresenta per noi una pietra miliare nella storia dell’azienda” ha tenuto a dire Diego Michele Deprati, amministratore delegato di Baglietto, aggiungendo che “non soltanto definisce la realizzazione del più grande yacht mai costruito dal cantiere, ma segna il raggiungimento di un obiettivo strategico perseguito con determinazione negli ultimi anni. Il fatto che questo sia il primo di tre yacht di 60 metri già venduti e attualmente in costruzione – ha tenuto a dire il manager - dimostra la fiducia che armatori e mercato ripongono nella nostra visione e nella nostra capacità di realizzare progetti sempre più ambiziosi. Gli investimenti programmati, l’ampliamento delle nostre strutture produttive e l’ingresso di nuove professionalità sono testimonianza di una precisa strategia industriale del marchio sempre orientata alla crescita e alla volontà di competere stabilmente nella fascia più alta del mercato, per il quale stiamo già lavorando allo sviluppo di nuove piattaforme”.

A sostegno di questi piani di sviluppo – vale la pena ricordarlo – il cantiere ha annunciato investimenti per circa 25 milioni di euro entro il 2030, destinati all’espansione delle proprie infrastrutture produttive, all’innovazione tecnologica e al rafforzamento delle proprie competenze. Nel piano rientrano anche la costruzione di nuovi uffici, nuovi capannoni e la copertura di un’importante area allestimento degli yacht in acqua. Un percorso destinato a proseguire con lo sviluppo già in corso di progetti nella fascia dei grandi yacht fino a 75 metri, a conferma della volontà del cantiere di consolidare il proprio ruolo tra i principali player internazionali del settore.

Tutto ciò premesso, vediamo come è fatto il nuovo T60 appena consegnato al suo fortunato armatore. E cominciamo col dire che il progetto firmato da Francesco Paszkowski Design (autore anche degli interni assieme a Margherita Casprini) rappresenta un traguardo di particolare rilevanza per il cantiere non solo perché inaugura una nuova piattaforma da 60 metri, ma perché è il primo di tre yacht della stessa serie già venduti e attualmente in costruzione con consegne previste nei prossimi due anni.

In una nota informativa diffusa dal cantiere in occasione della cerimonia di consegna, viene sottolineato che “con i suoi 60 metri di lunghezza e 1.100 GT di stazza, il T60 reinterpreta il modello tradizionale Baglietto in una chiave ancora più contemporanea, con le linee che mantengono l’eleganza senza tempo tipica del marchio introducendo al contempo elementi stilistici distintivi”. Tra questi spiccano le fiancate “alleggerite”, che sembrano sospese, e la lunga fascia continua in vetro scuro che integra gli oblò, ormai elemento caratterizzante del più recente family feeling Baglietto.

L’innovazione prosegue nel layout, concepito per sfumare il tradizionale confine tra ambienti interni ed esterni. Le grandi vetrate a tutta altezza del salone principale e dell’upper deck, completamente apribili, trasformano gli spazi in un unico ambiente in costante dialogo con il mare. Beach area, salone principale e sala da pranzo danno vita a una spettacolare zona living sviluppata su due livelli, impreziosita da una beach lounge di circa 60 metri quadri con piscina, palestra, bar e area conversazione.

Tra gli elementi più innovativi di questo primo scafo spicca l’intero ponte superiore dedicato esclusivamente all’armatore e concepito come un autentico Owner’s Deck. La suite armatoriale dello scafo numero uno comprende ufficio, cabina armadio e due ampi bagni privati, mentre le grandi vetrate apribili su tre lati consentono l’accesso diretto alla piscina privata di prua con funzione di nuoto controcorrente.

A poppa trovano spazio una lounge esterna, la zona pranzo e una vasca idromassaggio, completando un ponte interamente dedicato alla privacy e al comfort. Le accomodation prevedono quattro cabine ospiti sul ponte principale, una quinta cabina sul ponte inferiore, una cucina professionale ed una vera e propria area SPA che include sala massaggi, sauna e hammam.

La zona equipaggio è progettata per ospitare 13 persone. Sul sun deck trovano posto la timoneria, la cabina del comandante, ulteriori aree living e prendisole, mentre il garage può accogliere un tender da 23 piedi, due jet ski e un rescue tender. Lo yacht dispone inoltre di una piattaforma touch-and-go per l’elicottero.

Il T60 è equipaggiato con due motori CAT 3512 che garantiscono una velocità massima di 16 nodi e una velocità di crociera di 12 nodi, in regime di navigazione dislocante. Il prezzo non è stato comunicato, ma è fuor di dubbio che non potrà essere inferiore ai 60 milioni di euro (optional e personalizzazioni escluse). La ristrettissima élite di eventuali interessati potrà comunque visionare, provare e magari trattare l’acquisto del nuovo gioiello di Baglietto in occasione del Monaco Yacht Show in programma a Montecarlo dal 23 al 26 settembre.

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martedì 4 agosto 2026 - Ultimo aggiornamento: 21:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA