FIM lancia la linea tender con il TT9 Open, barca di 9,40 metri disponibile anche come taxi o day-boat indipendente
Si dice sempre che la nautica italiana sta bene in salute grazie soprattutto ai cantieri produttori di grandi yacht, campioni di stile e di tecnologia capaci di conquistare record su record nell’export. Ma il Made in Italy del mare può contare su autentiche eccellenze anche in altri campi, ovvero nella produzione di imbarcazioni di qualità di dimensioni più contenute. Come quelle realizzate da FIM (Fabbrica Italiana Motoscafi), azienda nata appena 7 anni fa, nel 2019, a Cividate al Piano, in provincia di Bergamo, e rivelatasi una delle realtà più dinamiche e in forte crescita dell’industria nautica italiana: con una produzione di imbarcazioni dai 10 ai 16 metri si è dimostrata capace di coniugare lusso e sportività, eleganza e prestazioni, imponendosi non solo in Italia, ma nell’intero bacino del Mediterraneo, in Europa e nel Nord e Centro America.

E’ su queste solide basi che i soci fondatori della giovane azienda bergamasca (Corrado Piccinelli, Manuela Barcella e Vannis Marchi) hanno deciso di investire su un settore emergente: quello dei tender di lusso, ovvero barche destinate ad affiancare yacht di grandi dimensioni, assicurando trasferimenti rapidi e ospitalità d’alto livello.
A inaugurare la nuova gamma è il TT9 Open, un tender di 9,40 metri con scafo in composito di carbonio, progettato per operare come chase boat, guest tender o anche day boat indipendente, con tanto di prendisole a poppa. Compatto nelle dimensioni, ma sviluppato secondo standard coerenti con il segmento superyacht, il TT9 Open interpreta il tender come parte integrante dell’esperienza di bordo: uno strumento operativo, ma anche un’estensione dello stile e dell’identità dello yacht che accompagna.

”Con la Divisione Tender di FIM vogliamo entrare in un segmento altamente tecnico e selettivo, dove il tender non è un semplice mezzo di servizio, ma un elemento essenziale dell’esperienza a bordo di un grande yacht”, dichiara Corrado Piccinelli, fondatore e CEO di FIM. “Il TT9 Open nasce per rispondere a esigenze operative precise, mantenendo al tempo stesso qualità costruttiva, gusto estetico e piacere di navigazione. È un progetto che rappresenta bene il nostro modo di intendere il mare: bellezza, funzionalità e identità italiana”.
Con la prima unità già venduta e destinata a un superyacht di 70 metri, il TT9 Open è stato sviluppato con un’impostazione orientata all’utilizzo professionale. La postazione di comando è compatta e funzionale, pensata per garantire controllo immediato, visibilità e precisione nelle manovre. La struttura in carbonio contribuisce a contenere il peso e ad aumentare la rigidità dello scafo, offrendo una risposta stabile e precisa anche in condizioni operative impegnative. La motorizzazione entrobordo può essere affidata a un Volvo Penta V8 da 350 hp o a uno Yanmar 8LV da 370 cv. In entrambi i casi viene indicata una velocità massima di 31 nodi.

Il layout di bordo è concepito per coniugare efficienza e comfort, con capacità di accoglienza a bordo per un massimo di 16 persone. A poppa, le sedute contrapposte e il passaggio centrale facilitano le operazioni di imbarco e sbarco degli ospiti, rendendo la circolazione semplice e funzionale. A prua, ampie sedute offrono uno spazio confortevole durante i trasferimenti. Ma attenzione: le configurazioni possono essere le più diverse, e prevedere soluzioni dedicate alla protezione dal sole e dagli agenti atmosferici, senza alterare il profilo essenziale dell’imbarcazione.
“Il nostro obiettivo è sviluppare tender che non siano soltanto funzionali, ma pienamente integrati nell’esperienza di bordo, attraverso soluzioni su misura capaci di interpretare esigenze operative, estetica raffinata e identità dell’armatore, secondo una visione fondata sui valori dell’alta gamma e dell’eleganza”, aggiunge Manuela Barcella, fondatrice e CEO di FIM. La personalizzazione rappresenta infatti uno degli elementi centrali della nuova divisione del cantiere: sono previste dunque configurazioni speciali e progetti one-off, pensati per rispondere a necessità specifiche in termini di servizio, protezione, privacy, accoglienza e integrazione estetica con il superyacht. Questo approccio è già applicato a nuovi progetti attualmente in lavorazione, tra cui TT9 Limo, configurato per offrire maggiore protezione e riservatezza durante il trasferimento degli ospiti, e TX9 Taxi Tender, sviluppato per contesti di hotellerie e hospitality di alto livello, dove il trasporto diventa parte integrante dell’esperienza complessiva.




