Genova apre nuove rotte per la nautica: a ottobre il Salone con 1.000 barche, 215 novità da 45 paesi
Non se ne parla apertamente, ma da tempo è sfida aperta tra Francia e Italia, o meglio tra Cannes e Genova. Motivo del contendere gli eventi fieristici di fine estate: Salone di Genova contro Cannes Yachting Festival. Dopo anni di date ravvicinate, e malumori più o meno diffusi, è stato deciso di spostare il salone italiano a ottobre, com’era un tempo, per la precisione dall’1 al 6. Una scelta che pagherà? E’ l’augurio di tutti gli operatori del settore, anche se proprio nell’anno in cui il salone italiano annuncia una maggiore presenza di yacht e super yacht, la grande nautica sta per ritrovarsi a Montecarlo, dov’è in programma, dal 23 al 26 settembre, il Monaco Yacht Show, terzo incomodo di questa affollata stagione fieristica. Insomma, un bell’ingorgo, che tuttavia non scoraggia gli organizzatori di Confindustria Nautica, mostratisi più determinati e fiduciosi che mai nel presentare l’edizione numero 66 del “nostro” Salone.
Già dai numeri si può capire su cosa si fondi la fiducia. A fronte delle 711 barche presentate a Cannes, 150 delle quali in anteprima mondiale, per il Salone di Genova è prevista la presenza di oltre 1.000 imbarcazioni e 215 novità. 45 saranno i Paesi rappresentati da 5 continenti. Aggiornato il layout in acqua, con una crescita degli spazi disponibili, e significativo, in particolare, il rafforzamento della presenza delle imbarcazioni di maggiori dimensioni. In crescita anche il comparto dei multiscafi, con un incremento del 28% delle unità esposte.
“Le cifre di questa edizione – ha dichiarato nella conferenza di presentazione della manifestazione il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti - hanno un significato che va oltre il dato quantitativo, perché il Salone è espressione diretta del mercato e dell’industria che rappresenta. Parliamo di un’industria che ha raggiunto 8,6 miliardi di euro di fatturato, attiva oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 170.000 occupati, con circa il 90% della produzione destinata ai mercati esteri. La crescita del layout in acqua, l’aumento delle dimensioni delle imbarcazioni presenti e l’evoluzione dei diversi segmenti – ha aggiunto il numero uno delle aziende nautiche - raccontano un settore che cambia e una manifestazione capace di cambiare insieme ad esso. È questa la forza di un salone organizzato dall’associazione nazionale di settore: ascoltare le imprese, interpretarne le esigenze e tradurle in un progetto che tiene insieme rappresentanza e mercato, visione industriale e proiezione internazionale”.
Alla presentazione della 66ma edizione dell’evento fieristico di Genova, svoltasi nella sede di Fondazione Edison, a Milano, sono intervenuti, con Beatrice Biagetti, segretario generale di Fondazione Edison, e con il succitato presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti, anche il direttore generale dell’associazione Marina Stella e vari esponenti delle istituzioni locali, dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci alla sindaca di Genova Silvia Salis. Con loro Matteo Zoppas, presidente di ICE Agenzia, e Matteo Paroli, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale e Aeroporto di Genova.
La padrona di casa Beatrice Biagetti ha ricordato che “la collaborazione con Confindustria Nautica, avviata nel 2015, riveste una grande importanza per Fondazione Edison” e ha sottolineato che “la nautica è un comparto di grande rilevanza per il nostro Paese, uno dei pilastri importanti del Mediterraneo, un settore ad alto valore aggiunto, fortemente collegato all’export, capace di rafforzare la competitività internazionale dell’Italia e di distinguersi tra quelli che hanno registrato i maggiori tassi di crescita nell’ultimo decennio”.
Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, da parte sua ha tenuto a ricordare che “la nautica è uno dei grandi comparti strategici della Liguria e il Salone Nautico di Genova è una vetrina internazionale per le imprese e per tutto il territorio. La crescita dell’esposizione e la fiducia confermata dalle aziende – ha aggiunto - dimostrano quanto questa manifestazione sia importante per la regione e per l’intera industria nautica italiana. Come Regione – ha tenuto a dire ancora Bucci - continueremo a lavorare insieme a Confindustria Nautica e alle altre istituzioni per consolidare il ruolo internazionale del Salone e far crescere un’economia del mare capace di generare sempre più sviluppo e occupazione per tutta la Liguria”.
La sindaca di Genova Silvia Salis, da parte sua, ha dichiarato: “Il Salone Nautico è parte integrante dell’identità di Genova e della sua vocazione marittima, è il brand più grande della nostra città su scala nazionale e internazionale, è una manifestazione che racconta al mondo la forza della nautica italiana, ma anche una città che sul mare continua a costruire il proprio futuro. Come Comune ci stiamo impegnando proprio in questa direzione, dando vita alla Scuola delle professioni del mare e della blue economy, per rafforzare il legame tra formazione, competenze e imprese e creare nuove opportunità di lavoro per i giovani o per chi deve reinventarsi una professione. Quest’anno – ha aggiunto Salis – la manifestazione si aprirà ancora di più alla città, con un fuori Salone che porterà eventi e iniziative anche oltre gli spazi fieristici. Tra questi, un appuntamento speciale sarà quello con la dj Novah, una delle protagoniste del panorama internazionale della musica elettronica. Vogliamo che il Salone sia sempre più un appuntamento della città e per la città, capace di coinvolgere Genova e valorizzarne la vocazione marittima, guardando al futuro e alle nuove generazioni”.
Parole di sostegno al salone e al programma hanno pronunciato anche Matteo Paroli, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale e Aeroporto di Genova, e Raffaello Napoleone, presidente IT-EX Italian Association of International Exhibitions. In sintonia Alberto Racca, CEO di Trussardi e Gruppo Miroglio, che sarà presente negli spazi della VIP Lounge e negli uffici istituzionali, con una capsule collection dedicata al Salone e con la partecipazione ad alcuni eventi. “Per noi – ha tenuto a dire - è il punto di partenza di una collaborazione con un mondo che sentiamo profondamente affine a ciò che siamo e a ciò che vogliamo rappresentare”.
Tra i segnali più significativi emersi in vista dell’edizione numero 66 spicca il ritorno del Salone nel mese di ottobre. Secondo gli esperti “si trova così una verifica concreta nel mercato, in quanto la nuova collocazione favorirebbe il ritorno a Genova dei grandi player e la presenza di imbarcazioni di dimensioni maggiori. “Living Made in Italy” – è stato sottolineato - valorizza questa evoluzione attraverso un progetto dedicato a uno dei segmenti nei quali la cantieristica italiana esprime una leadership riconosciuta sui mercati mondiali. Sarà la banchina H ad ospitare questa parte dell’esposizione: un’area allestita con il supporto di ICE Agenzia, con allestimenti, lounge e servizi di accoglienza dedicati alla valorizzazione della cantieristica nazionale oltre i 24 metri. Il progetto ha raccolto la partecipazione al Salone di superyacht nella fascia dai 35 ai 50 metri.
Ma al di là dei big, tra le novità del Salone ci sarà anche altro: è stato anticipato che sarà palpabile l’avanzamento dei lavori nell’area del waterfront di Levante e che sarà utilizzabile per intero il nuovo Palasport, mentre stanno andando avanti i lavori del nuovo albergo e della cosiddetta Fabbrica delle Idee. All’interno del Palasport, grazie a un investimento di Confindustria Nautica e ICE Agenzia, nasce Blue Arena, una novità assoluta, con l’obiettivo di avvicinare alla nautica da diporto un pubblico più ampio e trasformare curiosità e interesse in conoscenza, esperienza e opportunità.
“Blue Arena rappresenta un importante investimento di risorse che abbiamo fortemente voluto per avvicinare nuovi pubblici alla nautica, a partire dai giovani, e mostrare non soltanto ciò che questo settore produce, ma anche le opportunità che può offrire - ha detto Formenti –. È uno spazio aperto e accessibile gratuitamente” – ha aggiunto il numero uno di Confindustria Nautica - spiegando che “si crea un nuovo abbraccio tra il salone, la città e il pubblico, riprendendo le Milestone del Piano per la nautica 2025-2029”.
Il progetto si articola nelle aree Start Boating, StartUp & Innovazione, Formazione e Professioni del Mare, Mondo Vela e Istituzioni militari del mare. Start Boating offrirà un primo accesso concreto alla navigazione e alla cultura del mare, affiancando alla possibilità di conoscere imbarcazioni con motorizzazioni fino a 25 cavalli la promozione della patente nautica D1, introdotta dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti su iniziativa di Confindustria Nautica e conseguibile già dai 16 anni.
StartUp & Innovazione, in collaborazione con ICE Agenzia, e Formazione e Professioni del Mare in collaborazione con Università, PoliMI e Blue Skills Village, metteranno al centro nuove idee, competenze e opportunità professionali. A completare questo racconto è Mondo Vela, con la presenza della Federazione Italiana Vela e del proprio stand istituzionale, attraverso il quale la vela entra nella Blue Arena in alcune delle sue espressioni più rappresentative: dalla dimensione autentica e formativa delle derive fino alle frontiere più dinamiche e contemporanee del foiling. La Blue Arena vedrà anche la presenza delle Istituzioni militari del Mare, con la presenza di Marina Militare, Capitaneria di Porto–Guardia Costiera e Guardia di Finanza, che coinvolgeranno il pubblico anche attraverso simulatori. Nella stessa direzione, ovvero avvicinare le nuove generazioni a una cultura capace di coniugare passione, competenze e futuro, si inserisce la conferma del biglietto Under 25 a tariffa agevolata.
Come ormai tradizione, ICE Agenzia ha confermato il sostegno alla fiera italiana della nautica, e lo ha anzi più che raddoppiato facendo in modo che a Genova confluiscano 180 buyer stranieri (in passato erano 70): non soltanto acquirenti di superyacht, ma importatori, distributori e concessionari, interlocutori fondamentali soprattutto per le piccole e medie imprese.
“Per un'industria come la nostra, fortemente orientata all’export, la dimensione internazionale del salone significa creare relazioni qualificate e opportunità concrete per le imprese – ha affermato Marina Stella, direttore generale di Confindustria Nautica, riconoscendo che “l’impegno di ICE Agenzia rappresenta uno strumento efficace di qualificazione e consolidamento delle relazioni che il Salone è in grado di costruire per le imprese in termini di posizionamento internazionale.”
E’ in questa prospettiva che tornano, per il secondo anno, i TechTrade Days, dedicati ai comparti dell’accessoristica e della componentistica nautica. Nelle giornate dell’1 e 2 ottobre, inoltre, oltre 400 brand specializzati saranno protagonisti di un format B2B pensato per mettere direttamente in relazione cantieri, progettisti, uffici tecnici, responsabili acquisti, produttori, distributori e fornitori.
Come sempre si profila ricco e articolato il programma di convegni. Intitolato FORUM26 prenderà avvio il 30 settembre con la presentazione de La Nautica in Cifre, l’analisi del mercato 2025 realizzata dall’Ufficio Studi di Confindustria Nautica con Fondazione Edison e IULM COMAR. Il 1° ottobre, il convegno inaugurale “Industria, Innovazione, Istituzioni: le rotte comuni della nautica” porterà al centro il rapporto tra sviluppo industriale, innovazione e decisori pubblici.
La cerimonia inaugurale si concluderà con un momento di particolare valore istituzionale: alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso sarà svelato il francobollo della serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy” dedicato al Salone Nautico Internazionale. Un riconoscimento che inserisce la manifestazione nel racconto delle eccellenze produttive del Paese.
FORUM26 affronterà inoltre le questioni che hanno un impatto diretto sull’operatività delle imprese, dalla nuova disciplina antiriciclaggio ai temi di fisco e dogane, e alcune delle trasformazioni che stanno ridisegnando il settore: sostenibilità, innovazione tecnologica, AI e cybersecurity, economia del mare, startup e PMI innovative, turismo nautico, formazione e opportunità professionali della Blue Economy.
Tra gli appuntamenti previsti, il quinto World Yachting Sustainability Forum dal titolo “From AI to Energy Hubs – Building the Future of Sustainable Yachting”, l’European Sustainable Boating Roundtable, il convegno Economia del Mare e impatto economico dello yachting in collaborazione con Confindustria Economia del Mare e la partecipazione di Deloitte, e nella giornata di chiusura la XII Conferenza nazionale dedicata al turismo nautico.
L’innovazione trova inoltre una delle sue espressioni più autorevoli nella settima edizione del Design Innovation Award, il riconoscimento istituito nel 2020 per valorizzare l’eccellenza progettuale e sostenere la cultura dell’innovazione nella nautica da diporto. In pochi anni il premio si è affermato come un osservatorio sull’evoluzione progettuale del settore, uno strumento per leggere attraverso design, tecnologia e sostenibilità alcune delle trasformazioni della nautica contemporanea. La giuria internazionale sarà presieduta quest’anno dall’architetto Paolo Brescia, cofondatore di OBR (Open Building Research), figura che unisce cultura del progetto, innovazione e una profonda conoscenza del rapporto tra architettura, mare e territorio.
Tra gli ospiti attesi a Genova, grandi firme del giornalismo e della saggistica come Paolo Mieli e Antonio Caprarica. Nell’ambito della rassegna Incontri in Blu, organizzata dal Galata Museo del Mare, il Salone ospiterà inoltre l’incontro con Riccardo Bonadeo, presidente di One Ocean Foundation, e Giulio Bertelli, vicepresidente di Luna Rossa.
Anche lo sport sarà protagonista, con l’America's Cup in primo piano. Dopo la firma, lo scorso anno, del protocollo che vede Confindustria Nautica quale Strategic Marine Industry Advisory Partner della 38th Louis Vuitton America’s Cup, prosegue il rapporto di collaborazione con gli organizzatori dell’evento.
Tra gli sponsor della 66ª edizione del Salone di Genova sono stati annunciati Alfa Romeo (Official Car), Eberhard (Official Timekeeper), BPER Banca, Slam (Official Clothing Partner), Andersen e Sara Assicurazioni, Trussardi (Lifestyle & Fashion Partner) e i partner tecnici Roche Bobois ed Henoto. Di spicco la presenza di Leonardo, leader globale nei settori aerospazio, difesa e sicurezza, che a Genova offrirà il proprio contributo alla valorizzazione dell’eccellenza italiana, partecipando al salone con l’esposizione di un elicottero biturbina leggero: l’AW109, un biposto bimotore già costruito fino ad oggi in circa 1700 esemplari e definito dagli esperti “sinonimo di stile, performance e eleganza nei cieli”. La collaborazione a questa edizione del Salone nautico – è stato spiegato - ha l’obiettivo di rafforzare tale esempio di Made in Italy di cui Leonardo è interprete nei cieli così come lo sono nei mari i brand della nautica italiana presenti.




