EV2: stile originale, misure da auto compatta ma spaziosa e modulabile. Ecco la Kia elettrica che sorprende

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EV2: stile originale, misure da auto compatta ma spaziosa e modulabile. Ecco la Kia elettrica che sorprende
Stile originale, misure da auto compatta ma non troppo, motorizzazione elettrica a emissioni zero. Ma non solo. La nuova Kia EV2 è anche un’auto comoda e – in materia di spazio interno – capace di distinguersi. E’ infatti disponibile in due varianti: a 5 posti (versione standard) oppure a 4 (a richiesta). Nel primo caso (5 posti) è previsto un divanetto posteriore a 3 posti, mentre nella configurazione a 4 posti le sedute posteriori sono 2, i sedili sono scorrevoli e lo schienale è regolabile. Comodità dei passeggeri a parte, le due diverse configurazioni comportano variazioni anche nelle capacità di carico: sulla EV2 a 4 posti la capienza varia da un minimo di 321 litri a un massimo di 403; se si opta per i 5 posti, invece, si parte da 362 litri per arrivare a una volumetria massima di 1.201 litri. Non manca nemmeno un frunk da 15 litri, utile per riporre i cavi di ricarica.

Una volta preso posto al volante non si ha la sensazione di essere a bordo di un’entry level. Posizione di guida leggermente rialzata, luminosità dell’abitacolo e triplo schermo (quadro strumenti e touchscreen da 12”3, più display per il climatizzatore da 5”3) danno la sensazione di trovarsi su un’auto di categoria superiore. Sensazione confermata da altri valori tutti da scoprire: data per scontata la connettività ad Apple CarPlay e Android Auto, così come la possibilità di aggiornare over-the-air il sistema, la EV2 è la prima Kia dotata di un’unità di controllo dell’abitacolo. Siglato ICMU (In-Cabin Monitoring Unit, Unità di Monitoraggio della Cabina) e integrato nello specchietto retrovisore, il sistema monitora l’attenzione del conducente e la posizione dei passeggeri. L’obiettivo è limitare conseguenze in caso d’attivazione di airbag. In caso di mancata risposta da parte del guidatore, il sistema si attiva automaticamente riducendo la velocità ed emettendo avvisi sonori. Insomma, un plus che si somma agli ADAS e alla comodità dell’i-pedal, che consente di utilizzare un solo pedale per accelerare, rallentare e fermare l’auto.

Tra i pregi degni di categorie superiori spicca anche la silenziosità, qualità scontata su un’auto elettrica, ma vale la pena notare che nei laboratori dello Hyundai Motor Europe Technical Center di Rüsselsheim si è lavorato a fondo su quello che viene definito NVH (Noise, Vibration, Harshness), ovvero rumori, vibrazioni e ruvidità. E il risultato è tutto da scoprire. Lo hanno messo per iscritto ingegneri coreani e tedeschi affermando che “per limitare il rumore proveniente dall’interazione pneumatico-strada alle alte velocità sono state adottate soluzioni come tappetini e passaruota appositamente sviluppati e vetri insonorizzati delle portiere e del parabrezza”. Il pacchetto acustico prevede inoltre l’isolamento interno del cruscotto, il pannello di controllo e la copertura del sottoscocca. Se non bastasse, sulla EV2 i segnali sonori di avviso per i pedoni e sui limiti di velocità sono stati calibrati “per rimanere percepibili senza essere invadenti”.




