Kia Italia sostiene ArtPara, la mostra internazionale che celebra talento e inclusione
A Milano, tra i Navigli e l’atmosfera creativa della città, l’arte diventa linguaggio universale di inclusione. Kia Italia sostiene ArtPara, progetto artistico internazionale dedicato agli artisti con disabilità provenienti da tutto il mondo. Un’iniziativa che entra nel calendario della Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 e che trasforma la Ex Fornace di Alzaia Naviglio Pavese in uno spazio di dialogo tra culture, creatività e mobilità del futuro.
L’arte come ponte tra culture - ArtPara è un progetto che vanno oltre l’evento artistico. Nato dall’associazione sudcoreana People with Disabilities and Friends of the Five Continents, il progetto ha un obiettivo semplice quanto potente: dare spazio e visibilità agli artisti con disabilità, creando una rete culturale che attraversa continenti e linguaggi espressivi. La tappa milanese rappresenta uno dei momenti più significativi del percorso internazionale della manifestazione. Milano, città abituata a mescolare design, cultura e innovazione, diventa il palcoscenico ideale per un racconto che parla di inclusione, talento e collaborazione tra Paesi.
Alla Ex Fornace l’energia creativa di cento artisti - Dal 8 al 18 marzo 2026 la Ex Fornace di Milano Gola, lungo l’Alzaia Naviglio Pavese, ospita una mostra che riunisce circa cento artisti provenienti da cinque continenti. Pittura, fotografia, arte digitale e tecniche miste dialogano tra loro dando vita a un percorso espositivo sorprendente, capace di raccontare la pluralità di visioni e sensibilità che caratterizzano l’arte contemporanea. L’ingresso è gratuito e la mostra si propone come uno spazio aperto alla città, dove il pubblico può avvicinarsi a storie creative che spesso restano ai margini dei circuiti tradizionali dell’arte. In questo contesto, ArtPara non è soltanto una mostra: è un laboratorio culturale dove l’arte diventa strumento di incontro e di riconoscimento reciproco.
Il ruolo di Kia Italia: mobilità e responsabilità sociale - Il sostegno di Kia Italia al progetto rientra nel più ampio programma di Corporate Social Responsibility del marchio. Negli ultimi anni il costruttore coreano ha affiancato alla propria strategia industriale – sempre più orientata alla mobilità sostenibile – una crescente attenzione ai temi sociali e culturali. Partecipare a ArtPara significa per Kia sostenere un’idea di mobilità che non riguarda soltanto il movimento fisico delle persone, ma anche quello delle idee e delle opportunità. Un approccio coerente con la filosofia del brand, che negli ultimi anni si è trasformato in un vero Sustainable Mobility Solutions Provider, puntando su elettrificazione, servizi innovativi e nuove forme di accessibilità.
Il dipinto che racconta il futuro della mobilità - Durante la serata inaugurale della mostra, il fondatore di ArtPara, Kim Geun Tae, ha consegnato al management di Kia Italia un dipinto realizzato appositamente per l’occasione. L’opera raffigura un Kia PV5, il primo PBV – Platform Beyond Vehicles – della gamma di veicoli commerciali del marchio. Non si tratta di un dettaglio casuale: il modello darà vita anche alla versione WAV (Wheelchair Accessible Vehicle), progettata per il trasporto di persone con disabilità. Un simbolo potente. L’arte che racconta un veicolo pensato per rendere la mobilità più accessibile. In altre parole, la creatività incontra la tecnologia e diventa racconto concreto di inclusione.
Milano e l’Olimpiade Culturale - L’iniziativa si inserisce nel palinsesto ufficiale della Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il grande programma di eventi che accompagna i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali con attività artistiche e culturali diffuse sul territorio. La mostra milanese gode del patrocinio di numerose istituzioni, tra cui il Comune di Milano e la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, oltre al sostegno di enti e organizzazioni legate alla manifestazione olimpica. È un tassello di un mosaico più ampio che vuole raccontare lo sport, la cultura e l’inclusione come elementi di un unico percorso.

L’Europa come laboratorio di mobilità sostenibile - La presenza di Kia in questo contesto culturale riflette anche la crescita del marchio nel panorama europeo. La divisione Kia Europe, con sede a Francoforte, coordina attività di vendita e produzione in 39 mercati e impiega oltre 5.500 persone di quaranta nazionalità diverse. Lo stabilimento di Zilina, in Slovacchia, rappresenta uno dei poli produttivi più avanzati del gruppo, mentre i modelli elettrici e ibridi continuano a conquistare riconoscimenti nel settore. Non a caso Kia EV6 è diventata la prima auto coreana a vincere il premio European Car of the Year, confermando il ruolo del marchio nella transizione verso una mobilità elettrificata.
Quando l’automobile incontra la cultura - In fondo, il bello di iniziative come ArtPara sta proprio qui: dimostrano che il mondo dell’automobile non vive soltanto di motori e prestazioni. Esiste anche una dimensione culturale, fatta di incontri, visioni e progetti capaci di mettere insieme arte, tecnologia e responsabilità sociale.E Milano, con la sua tradizione di città aperta alle contaminazioni creative, continua a essere il luogo ideale per queste storie. Dove un quadro può raccontare un’auto del futuro e dove un marchio automobilistico può diventare parte di un racconto molto più grande: quello di una società che prova, passo dopo passo, a essere davvero inclusiva.




