MG GO!: la concept della compatta elettrica che vuole riportare emozione e sfidare le altre utilitarie

MG GO!: la concept della compatta elettrica che vuole riportare emozione e sfidare le altre utilitarie

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GOODWOOD - MG punta a cambiare pelle. Dopo essersi affermata in Europa grazie a modelli dal prezzo competitivo e ricchi di contenuti, il marchio del gruppo SAIC inaugura una nuova fase della propria evoluzione mettendo il design e l'emozione al centro dei futuri prodotti. Il primo tassello di questa strategia è la MG GO!, concept presentata in anteprima mondiale al Goodwood Festival of Speed, che anticipa la futura hatchback elettrica di segmento B attesa nel 2027. Una vettura destinata a raccogliere la sfida delle compatte elettriche più apprezzate del mercato, ma con una personalità ben definita e uno stile che affonda le proprie radici nella storia del marchio britannico.
Sviluppata interamente dal MG Design Centre di Londra guidato da Carl Gotham, la MG GO! nasce con un obiettivo preciso: reinterpretare lo spirito britannico del marchio in chiave moderna. Le sue linee prendono ispirazione da alcune delle vetture più iconiche della storia MG, in particolare dalla MGB GT del 1965 disegnata da Pininfarina, senza però cadere nella nostalgia. Il risultato è una compatta dalle proporzioni equilibrate, caratterizzata da superfici pulite e da un linguaggio stilistico essenziale che richiama il passato ma senza enfatizzarlo per rivolgersi dritta al futuro.

Il frontale si distingue per i fari circolari, reinterpretazione moderna di un elemento storico del marchio, mentre la linea di cintura orizzontale e il tetto filante conferiscono alla vettura un'immagine dinamica. Anche le porte posteriori sembrano quasi scomparire grazie a un sapiente lavoro di integrazione stilistica, soluzione che accentua il carattere da coupé della vettura e che potrebbe essere riproposta, seppure in forma più pratica magari con maniglie integrate nel montante, anche sul modello di produzione.
A rendere ancora più grintosa la concept contribuiscono il grande spoiler posteriore, il diffusore pronunciato, l'assetto ribassato e gli imponenti cerchi da 20 pollici. Sono dettagli tipici di una show car e difficilmente arriveranno invariati sulla versione definitiva, ma rappresentano un chiaro riferimento ad altre sportive che hanno fatto la storia del marchio come MG Metro Turbo, MG ZR e la più recente MG EX4. L'intenzione dei designer è quella di dimostrare che anche una piccola elettrica destinata all'utilizzo quotidiano possa avere carattere e personalità.

Secondo MG, la GO! rappresenta un nuovo modo di interpretare la mobilità urbana. L'idea non è quella di realizzare semplicemente una citycar efficiente, ma una vettura capace di instaurare un legame emotivo con chi la guida, riportando nel segmento B quel piacere estetico e quella cura dei dettagli che hanno caratterizzato le migliori compatte sportive del passato. La filosofia progettuale punta infatti a realizzare un'auto giocosa, accattivante ed equilibrata, in grado di distinguersi in un mercato sempre più competitivo.
Dal punto di vista tecnico MG mantiene ancora il massimo riserbo. La Casa non ha diffuso informazioni relative a motori, batterie o autonomia della futura vettura. Le indiscrezioni parlano però dell'impiego della piattaforma modulare MSP già utilizzata da altri modelli elettrici del gruppo SAIC, con una batteria di circa 40 kWh e un'autonomia vicina ai 300 chilometri, caratteristiche che la renderebbero perfettamente adatta all'impiego cittadino e periurbano.

La futura compatta dovrebbe misurare circa quattro metri di lunghezza, posizionandosi al di sotto dell'attuale MG3. Uno degli aspetti più interessanti riguarda il prezzo. Pur non essendo ancora ufficiale, l'obiettivo di MG sarebbe quello di mantenere il listino al di sotto dei 25.000 euro, confermando la strategia di democratizzazione della mobilità elettrica che ha caratterizzato il marchio negli ultimi anni.




